Sicurezza
Alex Zanardi trascorrerà il Natale a casa La moglie: «È ancora lunga, ma lui è tenace»
Una gran bella notizia per il mondo dello sport e non solo: dopo l’incidente in handbike e il coma ci sono miglioramenti
la storia
Alessandro Guerrieri
La news più bella, per tutti gli amanti dello sport, è arrivata proprio sotto Natale, e miglior regalo non avrebbe potuto esserci.
Dopo un anno e mezzo dal grave incidente avuto, durante una staffetta per beneficenza, in sella a una handbike, sulla statale 146 a Pienza (Siena), dal campione paralimpico Alex Zanardi, la bella notizia è arrivata alla cerimonia di consegna dei Collari d’Oro del Coni, resa pubblica dal presidente del comitato paralimpico Luca Pancalli.
La moglie Daniela, dopo il riserbo che aveva accompagnato la convalescenza del marito, ha raccontato, appunto, al sito di Bmw Italia, di cui Zanardi è “brand ambassador” che «Alex è tornato a casa. Dopo il lungo periodo in ospedale è importante per lui tornare dalla sua famiglia e nel suo ambiente familiare. Bisogna anche considerare che, a causa della situazione pandemica – ha aggiunto – per un anno e mezzo Alex ha avuto intorno a sé solo persone con mascherine e dispositivi di protezione. Inoltre, a causa delle ampie e importanti misure di protezione in clinica, le possibilità di visita sono ovviamente molto limitate. Il recupero continua ad essere un processo lungo. Il programma di riabilitazione – prosegue la moglie di Alex – condotto da medici, fisioterapisti, neuropsicologi e logopedisti ha permesso progressi costanti. Naturalmente, le battute d'arresto ci sono e possono ancora verificarsi. A volte bisogna fare due passi indietro per farne uno in avanti. Ma Alex dimostra ripetutamente di essere un vero combattente».
Un punto di arrivo che è anche un punto di partenza verso il ritorno ad una pseudo normalità, la fine di un percorso iniziato subito dopo il gravissimo incidente con un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale al policlinico le Scotte di Siena, che lo ha a lungo costretto in terapia intensiva, in gravi condizioni e con prognosi riservata. Dopo circa un mese di coma farmacologico ed altre tre operazioni, a fine luglio è stato trasferito dapprima in un centro specializzato di Lecco e, a seguito di alcune complicazioni, in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano.
A novembre dello stesso anno, avendo raggiunto una “condizione fisica e neurologica di generale stabilità”, viene trasferito all'Azienda ospedaliera di Padova: qui, nel gennaio 2021, riacquista conoscenza. Ora finalmente potrà trascorrere il Natale a casa.
Una notizia attesa da tutti gli appassionati, in particolare dagli atleti paralimpici, un movimento che ha tratto nuova linfa proprio dall’esempio di Alex Zanardi; la sua tenacia dopo il grave incidente in Formula Cart, che lo aveva privato di entrambe le gambe, è stato, ed è tuttora, l’esempio lampante di come, nella vita non bisogna mai arrendersi.
Quello che ha fatto Alex dopo il terribile impatto del Lausitzring; già dopo pochi mesi riuscì ad alzarsi sulla sedia a rotelle, suscitando grande emozione in tutti i presenti, riavvicinandosi al mondo delle corse.
Sempre con il sorriso sulle labbra, sempre scherzando sulla sua grave menomazione – “Se mi dovessi rompere di nuovo le gambe, questa volta mi basterebbe solo una chiave inglese per rimettermi in piedi” – sempre con la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo, disponibile e sorridente con tutti malgrado quanto gli è accaduto, tanto da tornare al successo in una gara automobilistica, nel mondiale turismo, alla guida di un Bmw. E poi l’avventura nell’handbike, con la conquista di quattro ori e due argenti paralimpici, messaggi importanti nel far crescere un movimento che, prima di lui, non era mai stato considerato e che, dopo di lui, si è meritato tutte le luci dei riflettori.
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