Sicurezza
In Nba è notte di sorprese le big pagano le assenze
Notte di sorprese nella Nba: perdono sia i Brooklyn Nets primi nella Eastern Conference, sia i Golden State Warriors (ora secondi) nella Western Conference. I bianconeri, senza tutte le loro superstar (anche Durant entrato nel protocollo anti-covid), cedono il passo in casa agli Orlando Magic. Sempre ad Ovest cadono inoltre i Jazz terzi, sorpresi in casa dai Wizards nonostante i 32 punti di Mitchell e i soliti numerosi rimbalzi (19) di Gobert. I capitolini passano grazie ai 37 di un sontuoso Beal.
Ad Est perdono anche i Bucks nello scontro diretto di alta classifica con i Cavaliers: secondo ko di fila per Milwaukee, ma anche qui pesano le tantissime assenze. I Celtics tornano a vincere battendo in casa i Knicks, a cui non bastano i 32 di Fournier e i 29 di Walker. Per Boston invece decisivi i 27 di Richardson dalla panchina, insieme ai 25 di Tatum e i 23 di Brown. Pazzesca vittoria sulla sirena per i Thunder, che dopo la beffa contro i Pelicans di pochi giorni fa, rispondono ai Clippers con la stessa moneta in un finale di gara pazzesco. Winslow sbaglia entrambi i liberi, Oklahoma ringrazia e con una super bomba dell’ex Gilgeous-Alexander si prende il nono successo stagionale. Tornano al successo i Rockets che rifilano la 14 sconfitta consecutiva ai Pistons sempre più ultimi ad Est.
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