Juric col Toro contro il suo passato L’Empoli cerca continuità a Spezia
torino. Ivan Juric affronta oggi col Torino la sua ex squadra, l’Hellas Verona. E sogna di ripetere in granata il percorso fatto con gli scaligeri, dai bassifondi della classifica alla zona Europa. «Lì ho vissuto il capitolo più bello della mia vita, ringrazierò tutto l’ambiente perché è stato magnifico», dice il tecnico granata a proposito del suo passato e poi guarda al presente, alla sfida di oggi col Verona. Sul recupero di Bremer ci sono sensazioni positive, a centrocampo verranno riproposti Pobega («È uno degli insostituibili, ma non c’è solo lui» i complimenti del tecnico al giocatore di proprietà del Milan) e Lukic, in attacco tornerà Sanabria.
«Sarà una partita molto importante per noi. Servirà una gara seria da parte nostra, il Torino ha un modo simile al nostro di interpretare le partite e ha grande fisicità, sarà una sfida difficile». Così Igor Tudor, allenatore del Verona. Ancora in dubbio il centrocampista Barak, possibile l’utilizzo di Lasagna a far coppia con Simeone in attacco, con Caprari nel ruolo di trequartista. Assenti gli infortunati Gunter, Dawidowicz, Kalinic e Fabrotta.
spezia-empoli
Da Massa a La Spezia. Quasi un derby quello di oggi al Picco per Aurelio Andreazzoli, tecnico massese dell’Empoli. «Per noi sara una gara molto importante, siamo a un livello in cui vogliamo dare continuità. Abbiamo l’obbligo di proseguire il nostro cammino, contro un avversario che è in una posizione di classifica peggiore della nostra e che vuole dare il massimo».
Lo Spezia da parte sua deve fare assolutamente punti, meglio tre, se vuole tirarsi fuori al più presto dai bassifondi della classifica.
sampdoria-venezia
«La gara con il Venezia è importante e delicata», inquadra così la partita contro il Venezia, Roberto D’Aversa. «È una squadra che gioca aperta contro chiunque e lo ha dimostrato mettendo in difficoltà anche alcune big. Indipendentemente da chi affronteremo, dovremo sfoderare lo stesso atteggiamento messo in campo nel derby e con il Torino in Coppa Italia». Zanetti per il suo Venezia non pensa a una gara difensiva: «Siamo a dicembre ed è arrivato il momento di dimostrare di far parte di questa avventura».
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