Il Tirreno

Sport

Rafa Nadal in campo dopo lo stop da agosto: sconfitto da Murray

Vezio Trifoni
Rafa Nadal in campo dopo lo stop da agosto: sconfitto da Murray

Nel torneo esibizione di Abu Dhabi il grande ritorno dello spagnolo Un test soprattutto per testare le condizioni fisiche e della mano 

2 MINUTI DI LETTURA





Abu Dhabi. Sul cemento dell’Abu Dhabi International Tennis Complex non c’è stato nulla da fare per Rafa Nadal, tornato in campo dopo circa quattro mesi di assenza a causa di problemi fisici. Lo spagnolo, ex leader della classifica Atp e attualmente sesto tennista del mondo, è stato sconfitto nella semifinale di ieri da Andy Murray, pure lui ex numero 1 del ranking, ma oggi 134/o classificato.

Lo scozzese, sul cemento degli Emirati Arabi, si è imposto in due set, con il punteggio di 6-3, 7-5 e dopo un’ora e 50 minuti di gioco.

Murray adesso in finale dovrà vedersela contro il russo Andrej Rublev, che nell’altra semifinale ha battuto il canadese Denis Shapovalov.

Quest’ultimo, nella finale che mette in palio il terzo posto del World Tennis Abu Dhabi 2021 di singolare maschile, domani avrà di fronte proprio Nadal.

Il 35enne maiorchino aveva annunciato nei mesi scorsi che non sarebbe più sceso in campo nel 2021, per i noti problemi al piede che lo affliggevano, invece ce l’ha fatta a ripresentarsi con la racchetta in mano. Ieri è tornato a esibirsi per la prima volta da agosto, quando fu eliminato dal sudafricano Lloyd Harris a Washington negli ottavi di finale, dopo che aveva perso la semifinale contro Novak Djokovic al Roland Garros di Parigi.

La lunga pausa, però, si è fatta sentire e anche le sue condizioni fisiche dopo il match sono ora attentamente monitorate in vista dei tornei australiani.

C’era molta attesa attorno alla prestazione dello spagnolo, anche in vista degli Open d’Australia del mese prossimo, a Melbourne. Il mini-tabellone del torneo-esibizione lo ha portato a sfidare Murray che, pur non essendo il tennista di una volta, è apparso sicuramente più in forma di Nadal in un match caratterizzato da numerosi errori da parte dei due contendenti.

Murray e Nadal, che non si trovavano di fronte da ben cinque anni, alla fine si sono abbracciati.

Per Nadal comunque la fine di un incubo, e la mano infortunata sembra che stia reggendo bene alle sollecitazioni. Per il gioco non ci vorrà molto a ritornare ai livelli a cui ha abituato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa