Gioco
Fiorentina per il settimo sigillo col Sassuolo nel fortino del Franchi
Gli emiliani sono squadra molto organizzata come dice Duncan, l’ex di turno pronto a dare battaglia a centrocampo Castrovilli e Nastasic convocati?
Brunella Ciullini
firenze. «Stiamo vivendo un bel periodo e non vogliamo fermarci, ogni volta che vinciamo il nostro allenatore ci offre una cena quindi bisogna continuare a fargli spendere i soldi...». Sorride Alfred Duncan rilanciato da Vincenzo Italiano che lo considera uno dei punti fermi del centrocampo. Fra l’altro domani contro il Sassuolo Duncan sarà fra gli ex della partita: «Il Sassuolo mi ha dato molto, è stato un capitolo significativo della mia vita e della mia carriera – ha detto ai canali ufficiali del club –. Conservo ricordi belli, lo stesso vale per l’avventura molto importante vissuta a Livorno, con la conquista di una bella promozione». Adesso però i suoi pensieri sono tutti colorati di viola e insieme ai compagni, archiviato il successo di Coppa Italia col Benevento che ha regalato gli ottavi, farà di tutto per chiudere nel migliore dei modi il 2021 davanti al pubblico di casa, puntando a fermare avversari del calibro di Berardi, da tempo oggetto del desiderio proprio del club viola. Biraghi e compagni dovranno fare molta attenzione anche se i risultati raccontano di una Fiorentina in grande spolvero: 4 vittorie di fila fra campionato e coppa, 6 consecutive al Franchi. Italiano andrà a caccia della settima sperando di poter convocare pure Castrovilli e Nastasic assenti da tempo. È invece costretto a fermarsi di nuovo Pulgar per la forte contusione alla caviglia rimediata mercoledì. Fra i viola più attesi ovviamente Dusan Vlahovic, ad un solo gol (32 a 33) dal primato di Cristiano Ronaldo quanto a marcature nello stesso anno solare. Per provare a raggiungere se non addirittura superare il portoghese l’attaccante viola, inserito dalla Fifa nella squadra della settimana, avrà a disposizione due partite, domani e la trasferta di Verona il 22 dicembre. In Coppa Italia Vlahovic è rimasto inizialmente in panchina, al suo posto ha giocato il russo Kokorin, appena quattro spezzoni in questa stagione e una manciata di apparizioni in quella passata. Italiano voleva vederlo all’opera ma l’ex Spartak Mosca ha dimostrato di essere ancora in ritardo di forma e (almeno per ora) un corpo avulso dai meccanismi. Non a caso la società è da tempo alla ricerca di un altro attaccante (fra i nomi più gettonati quelli di Scamacca, Caicedo e Borja Mayoral), intanto è atteso a inizio gennaio l’esterno Jonathan Ikoné per il quale andranno al Lille circa 15 milioni più eventuali bonus, mentre per il giocatore è pronto un contratto di 5 anni. Infine, riscontrati casi di positività nella Primavera, la società viola ha sospeso tutte le attività sportive fino al 23 dicembre, quindi gli impegni di questo periodo della squadra di Aquilani saranno rinviati.
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