Sicurezza
Coppa d’Africa a rischio stop I club non mandano i giocatori
roma. Coppa d’Africa a rischio cancellazione per la variante omicron del Covid-19. Dietro ci sarebbe la spinta di diversi club di Premier League, i più colpiti in queste settimane dal virus, intenzionati a trattenere i loro giocatori per evitare che debbano sottoporsi a una quarantena di ritorno dal torneo in programma in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio.
Secondo la stampa francese questa ipotesi sarebbe stata già anticipata ai ct delle varie selezioni, anche se gli organizzatori della Coppa hanno ribadito che si svolgerà come previsto. Il torneo doveva svolgersi l’anno scorso prima di essere ritardato dalla pandemia e mercoledì sono circolate notizie secondo cui potrebbe essere nuovamente rinviato dopo che l’Eca ha inviato una lettera alla Fifa in cui si dice pronta a bloccare i propri giocatori. La Confederazione del calcio africano (Caf) ha rifiutato di commentare la lettera, ma il suo capo delle relazioni con i media, Lux September, ha dichiarato al Guardian che la competizione ci sarà.
L’European Club Association (Eca) che comprende i migliori club della Serie A, della Premier League, della Liga e della Bundesliga, ha scritto alla Fifa affermando che i nuovi sviluppi sulla pandemia di Covid significano che le date di rilascio dei giocatori sono «ingestibili» e che gli organizzatori della Coppa d’Africa (Afcon) non hanno messo in atto protocolli medici adeguati. I club chiedono in particolare che «il benessere di ogni giocatore sia protetto, che i club non siano costretti a rimanere senza giocatori per le partite delle competizioni per club» e che tutti dovrebbero poter tornare nei loro club dopo il torneo «in modo tempestivo, come da regole applicabili».
Sono diverse le squadre italiane interessate a quanto sta accadendo, in particolare Napoli e Milan che in lotta per lo scudetto potrebbero veder partire alcuni dei loro giocatori titolari come Osimhen, Anguissa, Koulibaly, Kessie e Bennacer. Per loro e per tutti gli altri giocatori che dovessero prendere parte alla Coppa D’Africa c’è il rischio di dover osservare una quarantena al rientro, una ulteriore beffa per i club che in quel periodo saranno impegnati su più fronti. Una conferma su quarantene e altre procedure arriva da Fabio Ciciliano, membro del Cts.
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