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Il 2-0 illude i versiliesi  

La sfida Real Forte-Prato si accende nella ripresa ma termina senza vincitori

Gabriele Buffoni
La sfida Real Forte-Prato si accende nella ripresa ma termina senza vincitori

Continua il tabù del “Necchi Balloni” per i padroni di casa  Ai gol di Lazzarini e Pegollo replicano Cestaro e Nicoli

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Gabriele Buffoni

FORTE DEI MARMI. Neppure lo scontro con il Prato permette al Real Forte dei Marmi-Querceta di sfatare il tabù dello stadio “Necchi Balloni”: il derby toscano si chiude su un rocambolesco 2-2 e ai padroni di casa viene ancora una volta negata la prima vittoria tra le mura amiche. Primo tempo giocato intensamente a centrocampo, ma povero di emozioni. Gli ospiti danno l’impressione di spingere di più, soprattutto sulla fascia sinistra dove però Maccabruni contiene bene gli slanci ospiti. L’unico brivido nel primo tempo arriva solo al 31’: Maione, pescato bene sul secondo palo dai compagni, svetta e colpisce di testa superando Adornato. La palla è diretta in rete, ma Lazzarini si fionda sulla sfera, ormai sulla linea di porta, e di testa nega il gol. I due allenatori – Bonuccelli da un lato e Amelia dall’altro – appaiono tutt’altro che contenti e nell’intervallo si fanno sentire.

Il secondo tempo quindi inizia subito al vertice della tensione. Pronti via, e Maione impegna Adornato sul primo palo. Immediato il ribaltamento di fronte e al 3’ della ripresa il Real Forte trova finalmente la via del gol: Mirko Lazzarini si invola sulla sinistra saltando di gran carriera Manes. Lo affianca nel contropiede Pegollo, subito servito e l’attaccante impegna Pagnini, che riesce a smorzare il tiro ma non a deviarlo dalla traiettoria di Lazzarini (nella foto d’archivio sopra) che spedisce in rete di tap-in. Aleksic prova subito a farsi carico del Prato ma tra i pali versiliesi sale in cattedra Adornato che costringe gli ospiti a spingersi progressivamente all’offensiva, concedendo di pari passo spazi sempre maggiori. Al 21’ della ripresa quindi Della Pina dipinge un cross perfetto dalla destra, Pegollo conclude con una gran stoccata di testa in rete. È il raddoppio che fa sognare il Real Forte. Ma come per ogni sogno, l’illusione dura poco: sei minuti più tardi il cross di Soldani in area viene prolungato fuori dalla mischia e di rapina si fionda sul pallone Cestaro che accorcia le distanze e riapre la partita. E il gran sinistro di Nicoli, a sette minuti dal 90’, fredda gli animi dei fortemarmini spedendo la palla nell’angolino basso alla sinistra di Adornato.

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