Sicurezza
Il Forte non sfata il tabù Necchi Il Prato riacciuffa il pareggio
Versiliesi avanti con Lazzarini e Pegollo, ma la prima vittoria casalinga sfuma Nel finale gli ospiti prima accorciano con Cestaro e poi impattano con Nicoli
Gabriele Buffoni
FORTE DEI MARMI. Neppure lo scontro con il Prato permette al Real Forte dei Marmi-Querceta di sfatare il tabù dello stadio versiliese “Necchi Balloni”: il derby toscano si chiude su un rocambolesco 2-2 e ai padroni di casa viene ancora una volta negata la prima vittoria tra le mura amiche. Primo tempo giocato intensamente a centrocampo ma povero di emozioni. Gli ospiti danno l’impressione di spingere di più, soprattutto sulla fascia sinistra dove però Maccabruni contiene bene gli slanci ospiti.
L’unico brivido nel primo tempo arriva solo al 31’: Maione, pescato bene sul secondo palo dai compagni, svetta e colpisce di testa superando Adornato. La palla è diretta in rete ma Lazzarini si fionda sulla sfera, ormai sulla linea di porta, e colpendo di testa la rimette in gioco negando un clamoroso gol agli avversari al primo squillo della partita. I due allenatori – Vitaliano Bonuccelli da un lato e Marco Amelia dall’altro – appaiono tutt’altro che contenti delle prestazioni dei propri giocatori in campo e durante l’intervallo si fanno sentire, cercando di scuotere gli animi di uno scontro partito in sordina.
Il secondo tempo quindi inizia subito al vertice della tensione. Pronti via, e Maione impegna Adornato sul primo palo. Immediato il ribaltamento di fronte e al 3’della ripresa il Real Forte trova finalmente la via del gol. Nello stesso istante in cui Max Verstappen taglia il traguardo ad Abu Dhabi (con alcuni tifosi sugli spalti fortemarmini sintonizzati anche con l’ultimo gran premio di Formula Uno), Mirko Lazzarini si invola sulla sinistra saltando di gran carriera Manes. Lo affianca nel contropiede Pegollo, subito servito: l’attaccante impegna Pagnini che riesce a smorzare il tiro ma non a deviarlo dalla traiettoria di Lazzarini. Il quale, senza frenare la corsa, spedisce in rete di tap-in. Aleksic prova a farsi carico del Prato ma tra i pali versiliesi sale in cattedra Adornato che costringe gli ospiti a spingersi all’offensiva, concedendo di pari passo spazi sempre maggiori. Al 21’ della ripresa Della Pina dipinge un cross perfetto dalla destra, Pegollo conclude con una gran stoccata di testa in rete. È il raddoppio che fa sognare il Forte.
Ma l’illusione dura poco: sei minuti più tardi il cross di Soldani in area viene prolungato fuori dalla mischia e di rapina si fionda sul pallone Cestaro che accorcia le distanze e riapre la partita. Permettendo al gran sinistro di Nicoli, a sette minuti dal 90’, di freddare gli animi dei fortemarmini spedendo la palla nell’angolino.
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