Sicurezza
Federica nella storia del circo bianco. Supera il record della Compagnoni
Domina il Super-G di St.Moritz, 17esima vittoria in carriera. Giornata straordinaria col secondo posto di Elena Curtoni
ST. MORITZ (Svizzera). Federica Brignone, più veloce del vento, fa suo il supergigante di St. Moritz e coglie il 17esimo sigillo della carriera. La 31enne valdostana entra nella storia dello sci alpino, scavalca la leggenda Deborah Compagnoni e diventa l’azzurra con più vittorie in Coppa del Mondo.
Ieri è stata bravissima a mantenere la concentrazione dopo il pauroso incidente occorso alla padrona di casa Lara Gut Behrami che termina fuori dalle reti di protezione dopo essere andata dritta sulla tangente ad oltre 70 chilometri orari quando aveva oltre mezzo secondo di vantaggio su Shiffrin. Per fortuna nessuna conseguenza fisica per la campionessa elvetica che si rialza e viene accolta dagli applausi dal folto pubblico al parterre di arrivo. Ma dopo solo due atlete si presenta al cancelletto Brignone è subito velocissima, al secondo intermedio ha sei decimi in meno della rivale americana Shiffrin. Pennella le curve, mantiene gli sci attaccati alla neve nonostante i dossi e le insidie dovute alle forti raffiche del vento. Una gara straordinaria, superlativa cercata e voluta ad ogni costo dalla valdostana.
Un sapore di rivincita, dopo la parentesi americana, e quel secondo posto nel 2019 ad un centesimo dalla compagna Sofia Goggia. Goggia che mantiene il pettorale rosso leader della specialità, dopo il secondo posto di sabato deve accontentarsi della sesta piazza. «Una gara con la partenza abbassata, condizionata dal vento che ha soffiato più in alcune discese che in altre» recrimina la bresciana «ho sbagliato prima del terzo intermedio dove sono uscita con poca velocità ed ho perso tempo. Sono parzialmente soddisfatta del risultato, adesso andremo in Val d’Isere con discesa e superG, prima un allenamento a Sestriere».Ma lo strapotere di casa Italia, cinque atlete nelle prime dieci posizioni, giunge con la discesa di Elena Curtoni che conquista a 30 anni il secondo podio in carriera.
La portacolori dell’Esercito subisce un distacco di soli 11 centesimi dalla compagna di squadra e fa retrocedere al terzo posto Mikaela Shiffrin, leader della classifica generale di Coppa del Mondo attardata di 43 centesimi. Seguono in classifica al quarto e quinto posto la neozelandese Alice Robinson e l’austriaca Ramona Siebenhofer. A completare la fantastica impresa delle azzurre ci pensano Marta Bassino, ancora con un fastidioso dolore al piede, ottava in classifica davanti di un centesimo a Francesca Marsaglia. Al comando della Coppa del Mondo è Mikaela Shiffrin con 525 punti, davanti a Sofia Goggia con 435 punti, terza Vhlova a 340 punti assente a St.Moritz. Classifica di specialità Goggia è saldamente al comando con 220 punti, davanti a Lara Gut-Behrami a 180 e a Federica Brignone a 177.
«Una vittoria che va al di là delle cifre statistiche, una delle più belle della mia carriera: sudata, voluta e cercata. Dopo il weekend di Lake Louise su una pista a me non favorevole sono arrivata a St.Moritz cercando di fare un bel risultato. Nella prima giornata non ero riuscita a fare quello che volevo, in un superG adatto alle mie qualità. Oggi quando hanno abbassato la partenza ero quasi preoccupata che la cancellassero! Dopo la caduta della Gut, che per fortuna non le è costato infortuni, vi è stata una sospensione della gara ed è stato difficile rimanere concentrata. Ma quando sono partita ho capito di essere veloce ed ho attaccato dalla prima all’ultima porta. Battere il record di vittorie di Deborah Compagnoni è incredibile anche lei aveva Mauro Sbardellotto, che è il mio skiman attuale. Una bella cosa che ci unisce, anche se spero di continuare a vincere. La cosa più importante, dopo tanti allenamenti, da questa estate sono tornata a divertirmi. Sono molto contenta di aver tenuto duro fino ad oggi e regalare tante soddisfazioni alla squadra ed ai miei fans. Voglio comunque sottolineare che nel team Italia ci sono tante ragazze in grado di vincere come stanno facendo Sofia Goggia e Marta Bassino».
Federica nel SuperG è una figlia d’arte, visto che sua madre è Maria Rosa Quario , che è stata una sciatrice di altissimo livello, mentre suo padre Daniele Brignone è un maestro di sci. Anche suo fratello Davide è super-sportivo e la segue nel ruolo di coach. Di lei si è giùà scritto che quando è in vacanza si dedica al surf e e ama sport estremi come il parapendio. E’ molto attenta all’alimentazione ("solo cibi sani"), si diletta in cucina dove è brava a preparare il gelato alla cannella. Il suo allenamento comprende aerobica, bici, ellittica e corsa. Insomma, il ritratto di una atleta modello.
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