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gli ospiti falliscono un secondo penalty 

Cascina, ko amaro e tanta rabbia Rigore contestato e il Trestina vince

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Cascina. Tanta amarezza e altrettanta rabbia accompagnano il Cascina negli spogliatoi dopo la sconfitta interna per 1 a 0 patita contro la formazione umbra del Trestina. I neroazzurri di mister Polzella scendono in campo con l’obiettivo di centrare il primo successo interno, utile a dare continuità dopo la preziosa vittoria di mercoledì scorso all’Armando Picchi contro la Pro Livorno. Gli ospiti, peraltro, si presentano al Redini con una formazione largamente rimaneggiata: Pierotti non può contare infatti su quattro titolari (Mazzoni, Gori, Gramaccia e Morlandi). Alla fine però, complici anche le scelte arbitrali, i tre punti vanno agli umbri e per il Cascina è il terzo ko per 1 a 0 rimediato consecutivamente tra le mura di casa.

Ma veniamo alla cronaca: il primo tempo fila via con un sostanziale equilibrio, almeno per i primi 40 minuti. Il primo squillo è degli ospiti: al 4’ conclusione operata da Di Cato da fuori, ma il tentativo dell’attaccante umbro non centra la porta. Dopo una mezz’ora in cui il gioco tende a svilupparsi prevalentemente a centrocampo, al 35’ capitan Geroni impegna Montanari direttamente da calcio di punizione. Trascorrono pochi minuti e, al 39’, sempre Geroni serve Puleo che di testa manda il pallone fuori di poco. Al 42’ l’episodio che si rivelerà decisivo nell’economia della partita: per un presunto fallo in area su Khribech, l’arbitro concede la massima punizione ai bianconeri che, con Essoussi, non falliscono l’occasione.

Nel secondo tempo girandola di cambi per mister Polzella che manda subito dentro Andreotti e Giani per Fiumalbi e Mencagli e poi, al 55’, Franceschi e Malanchi per Rossi e Carli. Al 62’ Bertolini va vicinissimo alla rete del pareggio ma il portiere ospite respinge il tentativo dell’attaccante sulla traversa. Al 63’ ancora Cascina: una buona conclusione di Geroni da fuori vede il pallone spegnersi a lato della porta di Montanari. Al 75’ punizione del solito Geroni, va Franceschi di testa, ma la palla è fuori. Al 78’ arriva il secondo calcio di rigore per il Trestina per un fallo, anche in questo caso contestato, su Colarieti: stavolta calcia Khribech ma Biggeri respinge il tiro dagli undici metri evitando così l’immeritato 0 a 2. Il Cascina continua a spingere e, all’87’, sugli sviluppi di una punizione calciata da Biggeri, Puleo manca l’1 a 1 per questione di centimetri. Finisce 0 a 1, la prima vittoria interna è rimandata.

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