Gioco
Una serata per l’allenatore gentiluomo Amici e allievi ricordano Gigi Simoni
Luca Tronchetti
Una serata speciale nel ricordo di una persona speciale e di un tecnico vincente capace di unire il mondo del calcio attorno ai valori di lealtà, pulizia e trasparenza. Per la miriade di persone che gli hanno voluto bene, mister Gigi Simoni è in trasferta con la sua squadra stellare. Ma giovedì 16 dicembre alle 21 il tecnico che ha vinto – oltre a 11 campionati tra cui 7 di serie B (record italiano) – una Coppa Uefa con l’Inter, un torneo anglo italiano con la sua Cremonese, riportando per ben due volte il Pisa in serie A (ultimo allenatore a riuscirci 35 anni fa), sarà al centro di una serata che si terrà a Gubbio e a cui parteciperanno tanti amici e allievi del tecnico gentiluomo. Si va dall’ex portiere Gianluca Pagliuca, che alzò nel cielo di Parigi il primo trofeo dell’era Moratti, all’allora capitano della Cremonese, Corrado Verdelli, che sollevò a Wembley, nel tempio del calcio, il trofeo anglo-italiano, a Sebino Nela che Simoni, da tecnico vincente del Genoa, lanciò nel firmamento del calcio sino a Mauro Milanese, fedelissimo del mister nelle sue tappe di Cremona, Napoli e Milano sponda nerazzurra. E poi ancora il collega e compagno di squadra ai tempi delle giovanili della Fiorentina (fine anni Sessanta) Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori, il presidente della Lega di B, Mauro Balata, che nel suo ricordo ha voluto dedicare un premio come allenatore-gentleman della serie A che per il 2021 ha vinto Claudio Ranieri e l’ex arbitro internazionale Carlo Longhi. Sono poi previsti collegamenti in diretta e contributi video direttamente dalla sede dell’evento, il Park Hotel “Ai Cappuccini” di Gubbio, con il capitano dell’indimenticabile Inter del 1996-97, Giuseppe Bergomi , e con il vicepresidente della Beneamata, Javier Zanetti. Una serata d’onore voluta dall’amministrazione comunale eugubina anche per ricordare l’ultima impresa di Gigi Simoni che in due anni, dal 2009 al 2011, condusse in veste di direttore tecnico (con il suo ex calciatore Vincenzo Torrente in panchina e che sarà in prima fila per l’occasione) un piccolo paese come Gubbio dalla Seconda Divisione alla serie B sedendosi in panchina all’età di 72 anni in una magica serata del 24 ottobre 2011 contro il suo Torino che venne battuto per 1-0. Una carriera luminosa e sempre vissuta a testa alta con impegno, serietà e grande umiltà da parte di un allenatore che ha fatto la storia del calcio dell’ultimo mezzo secolo. A guidare l’iniziativa la moglie del mister, Monica Fontani, collega de Il Tirreno e tra le prime donne in Italia a scrivere di calcio e di sport con rigore e competenza, che ha vissuto con il tecnico per oltre 25 anni nella bella casa in provincia di Pisa. Alla serata non potevano mancare i tifosi delle squadre – dall’Inter al Genoa, dall’Ancona alla Cremonese e logicamente dal Gubbio – dirette da Simoni e che hanno mantenuto nel tempo un affetto e una stima incondizionata per un allenatore emblema di un calcio trasparente e pulito. E ci saranno anche tanti giovani delle scuole e del mondo del volontariato perché il messaggio universale e trasversale del tecnico dal sorriso contagioso e dalla sottile ironia possa essere tramandato alle future generazioni.
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