Lutto
Allegri avverte: col Venezia serve una Juve “provinciale”
TORINO. Dopo aver conquistato anche con un pò di fortuna il primo posto nel girone di Champions League, la Juventus dovrà rispondere presente anche in campionato. È quello che si aspetta Massimiliano Allegri perché il prossimo step è la partita di oggi. «Credo che sia una partita complicata perché il Venezia in casa ha segnato molto, solo con l'Inter non ha fatto gol, gioca, è spensierata e viene da una brutta sconfitta con il Verona in cui aveva dominato il primo tempo. Gioca contro la Juventus e cercherà l'impresa storica. Noi dovremo metterci sul loro piano, correre e avere l'approccio giusto». Un campo difficile e Allegri l'ha ribadito oggi in conferenza stampa all'Allianz Stadium dopo averlo già anticipato mercoledì al termine della gara di Champions League contro il Malmoe: «Credo che solo Chiellini abbia giocato a Venezia. E io nel lontano 1995. È una sensazione strana, prendi il traghetto e se non vai lì a fare una partita da provinciale, rischi di farti male. Ci sono quei campi dove sembra che tutto sia più piccolo, sono partite veloci e il Venezia è una squadra che gioca bene, propositiva, crea molto, e quindi bisognerà fare una partita importante». Altrimenti potrebbero esserci delle sorprese: «Noi siamo sempre a Pasqua, nell'uovo c'è sempre la sorpresa. Speriamo domani sia bella».
Tra gli assenti McKennie ("ha fatto allenamento parziale"), Ramsey e Arthur, che "è arrivato tardi all'allenamento, non sarà convocato. Da martedì tornerà con la squadra, ma sono cose che capitano durante l'anno". Allegri ha poi spiegato che "se giocherà De Sciglio, Cuadrado verrà spostato più avanti e Bernardeschi andrà a sinistra dove paradossalmente fa meglio perché ha più libertà di movimento" Chi pian piano si è ritagliato sempre più spazio è invece Luca Pellegrini che «è cresciuto molto. Ha molti meriti in questo perché ha voluto rimanere alla Juve, può ancora migliorare ed è una valida alternativa ad Alex Sandro». Tanto criticata, la Juventus è stata l'unica squadra italiana a vincere il proprio girone di Champions: "In tanti dicono tante cose, ma in pochi le indovinano - ha commentato l'allenatore livornese della Juventus -. Il calcio è bello perché opinabile. Mi dispiace che Atalanta e Milan siano uscite. Il primo posto è una soddisfazione, ma in questo momento non dobbiamo pensare alla Champions bensì al campionato in cui siamo in ritardo». Infine una risposta alle parole di Arrigo Sacchi che aveva fatto alcune previsioni sulla Champions che poi si erano rilevate errate: "Quando parla lo fa con tanta passione e quello che ha fatto in carriera parla a suo favore. Quando parla lui, va sempre ascoltato».
Venezia-Udinese (Ore 18)
Venezia (4-3-3): Romero; Mazzocchi, Caldara, Svoboda, Haps; Crnigoj, Vacca, Ampadu; Aramu, Henry, Johnsen. All. Zanetti.
Juventus (4-2-3-1): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, De Ligt, Pellegrini; Locatelli, Rabiot; Cuadrado, Dybala, Bernardeschi; Morata. All. Allegri.
Arbitro: Valeri
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