Sicurezza
Il Cascina crea ma non concretizza e l’Unipomezia ne approfitta
CASCINA. Doveva essere la partita della svolta per il Cascina, reduce da cinque sconfitte consecutive. Invece, alla fine, è arrivato il sesto ko. Uno 0 a 1 pesantissimo, perché maturato con il fanalino di coda Unipomezia. A questo punto ex fanalino di coda, perché la vittoria permette ai laziali di superare in un sol colpo sia la Pro Livorno che lo stesso Cascina, adesso solitario sul fondo della classifica. E pensare che il primo tempo è stato pressoché a una sola porta, con i ragazzi di Polzella che spesso riescono a rendersi pericolosi nella metà campo ospite.
Già al 2° zione personale di Fiumalbi che viene steso appena entrato in area di rigore, ma l’arbitro non fischia la massima punizione, scatenando le proteste della panchina cascinese. Al 5° bella azione di Bertolini che, però, manca la conclusione decisiva. Al 9°, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, è Pezzati a rendersi pericoloso, con la palla che finisce alta sopra la traversa. All’11° è Giani a impensierire Siani con un forte diagonale che termina però sul fondo. Al 38° un’altra occasione che porta il Cascina vicinissimo al gol: protagonista Puleo che vede respingersi il tiro decisivo sulla linea di porta, su una mischia sviluppatasi in conseguenza di un tiro dalla bandierina. L’Unipomezia, di fatto, non si rende mai pericoloso nei primi 45 minuti.
La ripresa vede il Cascina incapace di mantenere gli alti ritmi del primo tempo, complice anche un terreno di gioco reso assai pesante dalle copiose piogge delle ore precedenti. Con due sostituzioni, mister Polzella prova a iniettare energie fresche in campo: al 56° avvicendamento tra i due neoacquisti con Andreotti che prende il posto di Mencagli, mentre Arapi entra per Fiumalbi. Vista la pesante assenza in difesa di Remorini, Giani e Bertolini sono spesso costretti a ripiegare per dare una mano alle retrovie e i ritmi di gioco, inevitabilmente, ne risentono.
Quando la partita pare incanalarsi per inerzia verso uno 0 a 0 che sembra ormai scritto, a dieci minuti dal termine arriva invece la doccia fredda per il Cascina: gravissimo errore di Zaccagnini, che si avventura in un retropassaggio intercettato da Tozzi, abile a infilare l’incolpevole Rizzato. Il gol vale 3 punti d’oro per l’Unipomezia. Per il Cascina, invece, è notte fonda. E la trasferta di mercoledì contro la Pro Livorno diventa a questo punto decisiva.
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