Sicurezza
Il pilota Mercedes alza la voce è il più veloce, Leclerc si schianta
jeddah. Da Lewis Hamilton è arrivato subito un messaggio forte chiaro al rivale della Red Bull: è stato lui il più veloce nelle prove libere del Gp di Arabia Saudita. Particolarmente significativo il risultato centrato nella seconda sessione, che si è svolta con illuminazione artificiale, cioè nelle condizioni delle qualifiche di oggi e della gara di domenica.
Al mattino Hamilton aveva fermato il cronometro sul tempo di 1'29"786, superando l'olandese di 56 millesimi ed il suo compagno di squadra Bottas di 223. Dopo il tramonto il campione inglese si è ripetuto: 1'29"018 (con gomma gialla), 61 millesimi meglio di Bottas e 81 di Pierre Gasly (AlphaTauri). Solo quarto Verstappen, staccato di 195 millesimi.
Le due Ferrari erano partite con il piede giusto, ma hanno chiuso lontano dalle prime posizioni, con Sainz settimo e Leclerc decimo. Quasi allo scadere dell'ora di prove, il pilota monegasco è finito sulle barriere riportando molti danni alla sua monoposto. Leclerc ha perso il controllo della Ferrari ed ha picchiato violentemente con il posteriore. Le prove sono state interrotte per rimuovere la vettura dalla pista e non sono più riprese. Il pilota è uscito dalla macchina con le proprie gambe.
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