La manifestazione
Ibra-Messias, il Milan passa e Sheva guarda
GENOVA. Il Milan riparte dopo le due sconfitte consecutive imponendosi senza grossa fatica al Ferraris per 3-0 su un Genoa in difficoltà, complici anche le tante assenze. Per il Milan arriva un successo che gli permette di scavalcare nuovamente l'Inter al secondo posto e di avvicinare la capolista Napoli, ora distante un solo punto. Il Genoa rimane invece in zona retrocessione in terzultima posizione a quota 10 e a una lunghezza di ritardo dallo Spezia. La partita si apre dopo pochi secondi con un infortunio accorso a Kjaer, costretto a uscire dal campo in barella per un problema al ginocchio che sembra serio. I rossoneri non si lasciano condizionare e vanno subito in pressione passando in vantaggio al 10' grazie a una bella punizione a giro nell'angolino di Ibrahimovic. Non perfetto però nell'occasione il posizionamento della barriera scelto da Sirigu. In avvio di recupero, arriva il 2-0. Vanheusden respinge con il corpo un tiro di Krunic, la palla schizza in aria e Messias interviene di testa anticipando tutti e infilando Sirigu nell'angolino per il gol che manda le due squadre negli spogliatoi. Gli uomini di Pioli ripartono forte con il neo entrato Florenzi che dopo un minuto scodella un pallone per Ibrahimovic che da buona posizione calcia però male con il destro trovando pronto Sirigu a bloccare. Subito dopo, Maignan si iscrive alla partita compiendo una grande parata sull'incornata di Hernani ben indirizzata sotto la traversa. Il diavolo reagisce alla fiammata dei liguri al 16', trovando il 3-0 al termine di una ripartenza condotta da Hernandez, il quale serve Diaz che a sua volta allarga in area per Messias.
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