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Un brodino caldo per la Signora Bene i tre punti, meno il gioco

Un brodino caldo per la Signora Bene i tre punti, meno il gioco

In vantaggio con Dybala i bianconeri rischiano grosso con la Salernitana, la chiude una giocata di Morata

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SALERNO. Contava vincere e quello dell’Arechi è un risultato prezioso per la Juventus. Ma da Salerno arriva soltantop un brodino caldo perché nel gioco i bianconeri hanno ancora palesato evidenti difficoltà.

La nostra impressione è stata quella di una Salernitana abbastanza perforabile, anche da parte di una Juve convalescente. Nel primo tempo i bianconeri hanno segnato due gol (uno, molto bello dopo uno scambio con Kulusevski, realizzato da Dybala che in chiusura ha sbagliato un penalty) e l’altro annullato a Chiellini. E hanno costantemente giocato nella metà campo granata. La squadra di Colantuono solo una o due volte si è presentata in area bianconera. Il vantaggio della squadra di Allegri è sembrato meritato, dopo il primo tempo. La Juve ha continuato ad attaccare anche nella ripresa, ma la Salernitana ha colpito un palo con Ranieri. Più propositivi i granata. E tuttavia Morata, appena entrato, ha raddoppiato e la partita è finita. La vittoria bianconera sul campo dell’ultima in classifica, ha quindi provvisoriamente smorzato le critiche: la situazione delle Vecchia Signora è rimasta tuttavia difficile, la vetta è lontanissima. La squadra campana ha stentato sulla via della salvezza, mentre quella di Allegri è rimasta in una posizione mediocre, considerate le sue ambizioni e il suo rango.

Colantuono (senza Ribery) aveva apportato alcune modifiche alla formazione dell’1-1 a Cagliari: Zortea al posto di Gondo, Capezzi, Kerkhrida e Simy in attacco. Più numerosi gli inserimenti del tecnico juventino: Pellegrini e Chiellini in difesa al posto di Alex Sandro e Bonucci, Kulusevski (in coppia con un Dybala ritrovato) e Bentancur a centrocampo in vece degli infortunati Mckennie e Chiesa; Kean in luogo di Morata (entrato con gol nella ripresa) .

Al 21’, bel triangolo al limite dell’area Dybala-Kulusevski-Dybala che ha messo nell’angolo alla sinistra di Belec. Gran bel gol. Poi Kean non è arrivato su una palla di Pellegrini da sinistra. Al 29’su punizione da sinistra di Cuadrado, Belec ha deviato sul palo di destra e Chiellini sul rimbalzo ha insaccato. Fourneau, richiamato dal VAR, è andato allo schermo: annullato per offside millimetrico di Kean sulla punizione.

Poi Bentancur ha perforato l’apparato difensivo della Salernitana e ha tirato alto. Dopo la buona prestazione del primo tempo, nella ripresa la Juve ha cercato di chiudere la partita. Dopo alcune fiammate granata senza conclusioni, la squadra di Colantuono, più aggressiva, ha lasciato spazio all’avversario che ha cercato la porta con Dybala (alto) e Cudrado (alto) . La Salernitana si è proiettata un avanti e Ranieri, solo sulla sinistra, ha colpito il palo (l’ottavo) alla sinistra di Szczesny. I granata hanno creato qualche altra situazione pericolosa in area bianconera. Ma al 25’Bernardeschi da sinistra ha crossato basso vicino al primo palo e Morata (che era appena entrato) con un tocco felpato ha infilato fra le gambe di Belec. Apprezzabile e decisivo. Gyomber di testa ha poi sfiorato il bersaglio. La “Joya” ha sfiorato il terzo gol bianconero prima con un tiro fuori, poi con uno su Belec in uscita. Un intervento di Gyomber su Morata ha determinato il rigore del 3-0, mandato alle stele da Dybala, scivolato al momento del tiro.



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