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crollo a san siro 

Scamacca e Berardi fanno gli Ibrahimovic Il Milan perde la testa

Scamacca e Berardi fanno gli Ibrahimovic Il Milan perde la testa

Romagnoli illude i rossoneri, poi esce fuori il Sassuolo  Per il Diavolo un solo punto nelle ultime tre partite

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Milano. Secondo ko consecutivo per il Milan in campionato, battuto a sorpresa da un ottimo Sassuolo per 3-1 a San Siro. I rossoneri incassano la prima sconfitta casalinga dopo sette mesi, sempre per mano dei neroverdi emiliani. Non basta al Milan il vantaggio di Romagnoli, poi espulso nel finale. Il Sassuolo ribalta il risultato con un super Scamacca, autore del pareggio e propiziatore dell'autogol di Kjaer.

Ci pensa poi Berardi a chiudere i conti. L'attaccante calabrese si conferma autentica bestia nera del Milan, con quello di oggi sono 10 i gol segnati in carriera ai rossoneri. I neroverdi si confermano ammazzagrandi, avendo quest'anno già battuto in trasferta anche la Juventus. Il Milan, invece, paga forse la stanchezza dell'impresa di Madrid.

Il Milan ritrova il suo portiere titolare Maignan e questa è la novità principale nella formazione dei rossoneri, ma Pioli cambia anche in difesa schierando Florenzi a destra e Romagnoli al fianco di Kjær in mezzo con Theo Hernandez a sinistra. A centrocampo altra doppia novità con la coppia Bennacer-Bakayoko, mentre in avanti Saelemaekers, Díaz e Leão agiranno alle spalle dell'unica punta Ibrahimovic. Nel Sassuolo, Dionisi schiera una squadra molto offensiva con Berardi, Maxime Lopez e Raspadori dietro a Scamacca.

Gara giocata a viso aperto dalle due squadre, senza troppi tatticismi. Al 21' il Milan passa in vantaggio con un colpo di testa perentorio di Romagnoli su angolo battuto da Theo Hernandez. La reazione della squadra di Dionisi è immediata, al 24' Scamacca firma il pari con un bolide di destro dalla distanza che si infila sotto l'incrocio dei pali. Poco dopo la mezzora il Sassuolo passa addirittura in vantaggio, ancora con Scamacca protagonista. Sul destro da centro area un doppio rimpallo tra Maignan e Kjaer condanna i rossoneri. Il Milan accusa il colpo e prima dell'intervallo rischia di capitolare ancora per mano di Raspadori e del solito Scamacca.

Nel secondo tempo, Pioli manda subito in campo Junioe Messias per Diaz e Kessie per Bakayoko. Il Milan si riversa con rabbia nella metà campo del Sassuolo, concedendo però troppi spazi alle ripartenze neroverdi. I rossoneri insistono e sfiorano il pari con Leao che calcia fuori a Consigli battuto. L'arrembaggio alla porta del Sassuolo prosegue, ci provano prima Tonali e poi Ibrahimovic. Ma la mira è sbagliata. E' decisamente più preciso Berardi, che al 66' si inventa una magia ai danni di Romagnoli in dribbling prima di battere Maignan in diagonale per il gol del definitivo 3-1.

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