Attenzione
Rigori, espulsioni e nervosismo condannano il Forte
BAGNOLO. Due rigori, tre espulsioni (se consideriamo anche quella che ha visto coinvolto l'allenatore dei versiliesi Vitaliano Bonuccelli) e una partita già di per sé difficile (anche per le condizioni a dir poco pesanti del campo) trasformata in una battaglia fatta di nervi tesi e lotta senza quartiere. Lo scontro tra Bagnolese e Real Forte Querceta ha visto imporsi di misura i padroni di casa (2-1 il finale) che dunque in classifica risalgono a 14 punti avvicinandosi proprio ai rivali della costa tirrenica (bloccati a quota 16) nella corsa alla salvezza in serie D. Per la formazione nerazzurra invece si tratta del primo stop dopo una serie positiva di ben cinque giornate.
Pronti via e subito è l'arbitro (Stefano Selva della sezione di Alghero) a rendersi protagonista: al 24' estrae il secondo giallo (per proteste) all'indirizzo del difensore del Real Forte Nicola Cintoi. Costretti in inferiorità numerica, gli ospiti pagano dazio. Al 32' infatti, nella mischia dopo un angolo, la palla finisce sul braccio di Tommaso Ricci e il direttore di gara ancora una volta indica il dischetto: dagli undici metri va Guerra e porta in vantaggio la Bagnolese. Pochi minuti ancora e gli emiliani raddoppiano con Tzvetkov che approfitta di una leggerezza difensiva. La sfida sembra segnata ma, in realtà, è proprio prima dell'intervallo che avviene la reazione d'orgoglio del Real Forte: al 42' Islamaj entra in area e si procura un rigore che Grassi realizza riaprendo la partita.
Nella ripresa ci si mettono prima la sfortuna (con un palo colpito da Pegollo) e ancora una dubbia decisione su un fuorigioco che blocca un’azione da gol versiliese. Infuocate le proteste con il "condor" Bonuccelli allontanato dal campo. E nel finale c'è tempo per un altro cartellino rosso a Bartolini.
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