Sicurezza
Il Milan trova il suo Messias e la speranza resta viva
Il gol nel finale del centrocampista brasiliano affonda l’Atletico Madrid I rossoneri si giocheranno il tutto per tutto con il Liverpool già promosso
madrid. Il Milan espugna con merito il Wanda Metropolitano superando nel finale per 1-0 l’Atletico Madrid, firmando l’impresa che serviva e rimanendo così aggrappato al sogno di qualificazione agli ottavi di Champions. Di Messias la rete della vittoria che permette al Milan di festeggiare un risultato insperato alla vigilia consentendogli di salire a quota 4 punti e giocarsi il tutto per tutto nella sfida casalinga del 7 dicembre contro il Liverpool. Per passare, la squadra di Pioli dovrà battere i Reds e sperare in un mancato successo del Porto nella gara casalinga contro l’Atletico.
L’avvio della sfida madrilena è di stampo colchonero. Al 3’ Tatarusanu è chiamato a una super parata su De Paul, con il fuorigioco iniziale di Carrasco che di fatto vanifica la prodezza del portiere romeno. Sembra il preludio a un primo tempo avvincente, ma non sarà così. Il pacchetto arretrato rossonero è attento e riesce ad arginare senza troppi problemi i tentativi degli spagnoli. Meno efficace invece la fase offensiva, con un paio di potenziali opportunità rese vane da qualche imprecisione di troppo dalla tre quarti in su.
In avvio di ripresa, Tatarusanu blocca in tuffo un destro velenoso tentato da Lemar. Al 17’ i rossoneri vanno vicini al gol, quando Hernandez batte una buona punizione dalla sinistra trovando Kjaer che di testa manda però alto dopo aver anticipato il diretto marcatore.
Al 27’ Ibrahimovic serve in profondità Messias, entrambi subentrati da poco, che penetra in area dalla sinistra servendo rasoterra all’indietro Kessié, che calcia a botta sicura trovando però la decisiva opposizione di Savic con il corpo. Al 40’ Oblak compie un miracolo su Ibrahimovic ma il guardialinee segnala il fuorigioco.
La spinta del diavolo viene premiata con merito due minuti più tardi. Hernandez verticalizza per Kessié che dalla sinistra mette un cross al bacio per la testa di Messias che infila Oblak siglando l’1-0 che decide il match, oltre che il primo gol assoluto con la nuova maglia. Subito dopo Bennacer ci prova dal limite con il sinistro, ma Oblak devia. L’unica vera grande occasione dell’incontro per i colchoneros arriva in avvio di recupero, quando Llorente serve sul primo palo Cunha che da ottima posizione calcia però male.
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