Il dolore
L’Atalanta sventa un’altra beffa Muriel entra e realizza il pari
I nerazzurri in vantaggio si fanno rimontare e rimediano solo alla fine
La partita
L’’Atalanta si salva da quella che sarebbe stata un’altra incredibile beffa in rimonta con lo Young Boys. A Berna finisce 3-3 grazie alla punizione di Muriel che risponde all’uno-due terrificante di Sierro e Hafti, che avevano ribaltato il vantaggio ospite di Palomino dopo il botta e risposta tra Zapata e Siebatcheu. Pareggio amaro per la squadra di Gasperini, che resta al terzo posto del Gruppo F e costretta ad un solo risultato nell’ultima sfida con il Villarreal: servirà vincere per passare agli ottavi. Si mette subito benissimo la gara per i nerazzurri, che dopo una decina di minuti passano in vantaggio grazie a Zapata: il colombiano controlla l’assist di Freuler con il mancino e gira in porta con il destro. La Dea continua a costruire e più tardi spaventa ancora gli svizzeri con un mancino di Pasalic, che successivamente recrimina anche per un presunto fallo da rigore. Proprio sul finire di primo tempo arriva così il pari beffa dello Young Boys, grazie al colpo di testa di Siebatcheu su calcio d’angolo. L’Atalanta però esce dagli spogliatoi con grandissimo carattere e al 51’ torna avanti con un gol d di Palomino, che piazza un mancino dal limite. I padroni di casa non ci stanno e provano a rialzare la testa spaventando Musso in un paio di occasioni. Come nel primo tempo, però, in un momento a favore degli uomini di Gasperini, lo Young Boys trova dal nulla il pareggio con il neo entrato Sierro, ribaltando incredibilmente il risultato all’84’ con una perla di Hefti, che spara un mancino dalla distanza direttamente sotto l’incrocio dei pali. Sembrano tramortiti i nerazzurri, ma Gasperini ha la carta Muriel da giocarsi e il colombiano, appena entrato in campo, indovina il calcio di punizione che vale il 3-3 mettendo una pezza alla serata dei suoi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
