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trasferta amara 

Il Prato avanti due volte si fa raggiungere e ribaltare dal Tritium

Vezio Trifoni
Il Prato avanti due volte si fa raggiungere e ribaltare dal Tritium

I lanieri scivolano nell’anonimato del centro classifica Amelia: «I soliti errori che sono il nostro vero limite»

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TREZZO SULL’ADDA. Il Prato incappa nella terza sconfitta consecutiva a Trezzo sull’Adda contro la matricola Tritium. La squadra di Amelia è andata per due volte in vantaggio ma poi nella ripresa si è fatta rimontare e superare dalla formazione lombarda al termine di una partita combattuta.

Il Prato si presenta con il solito 3-5-2 con Tomaselli preferito a Nicoli. Partita subito viva e al 10’ Sciannamè porta in vantaggio il Prato: pallone vagante in area dopo un calcio d’angolo ribattuto, con il capitano laniero che di sinistro insacca. La partita però rimane in equilibrio e al 38’ prova la conclusione al volo Gobbi, ma la mira è alta. Al 45’ pareggia la Tritium: il Prato perde palla in uscita e Gobbi innesca Garcia che penetra in area e con una conclusione deviata insacca.

Nella ripresa partono forte i padroni di casa con un tiro di Garcia e la doppia conclusione di Gobbi e Maspero. Al 5’ il Prato colpisce il palo con il colpo di testa di Cestaro. Al 6’ i lanieri si riportano in vantaggio: fallo di Maspero su D’Orsi e rigore per gli ospiti. Dal dischetto Tomaselli non sbaglia. Partita aperta con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Al 14’ ci prova Gobbi, il Prato si salva in corner. È il preludio al gol: al 15’ prende palla Scaramuzza dalla sinistra, punta l’uomo e con un tiro a giro infila l’angolo sinistro alto. Quattro minuti dopo Cestaro atterra Gobbi: rigore per la Tritium. Dal dischetto lo stesso Gobbi trasforma.

Il Prato accusa il colpo e con il passare dei minuti i padroni di casa controllano la reazione del Prato che non porta pericoli per la porta lombarda. E in pieno recupero un fallo da dietro di Aleksic costa il cartellino rosso per l’attaccante serbo.

Il Prato scivola nell’anonimato del centro classifica con 16 punti. Ora sfida di coppa mercoledì per la formazione laniera. Cosa non ha funzionato? «Non abbiamo semplicemente chiuso la partita nel primo tempo con due situazioni facili di Maione e una di Tomaselli – spiega Amelia – Poi i soliti errori che ormai sono il nostro limite perché i fatti dicono questo. Sta a me cercare di scoprire questi limiti e rimettere le cose a posto».



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