Sicurezza
Spariscono tutti i toscani dalla nazionale che a Parma affronta l’Uruguay
parma. La Toscana sparisce dalla nazionale di rugby che domani a Parma affronta l’Uruguay nell’ultimo test delle Autumn Nations Series (diretta dalle 14 su SkySport e, in chiaro, su TV8). Il ct Kieran Crowley nell’unica partita a portata degli azzurri dopo le sconfitte con All Blacks e Argentina, opta per tre esordienti, Pierre Bruno, Ratuva Tavuyara (entrambi nel ruolo che avrebbe coperto Federico Mori), e Hame Faiva nel ruolo che sarebbe stato di Gianmarco Lucchesi. In seconda linea in campo dal primo minuto Ruzza e Fuser, mentre in panchina la scelta è di portare solo un giocatore di ruolo, Sisi, quindi anche per Cannone un torno di riposo. «Abbiamo lavorato molto in settimana su analisi video e situazioni di gioco che non ci hanno soddisfatto nell’ultimo match con l’Argentina. Ora mettiamo il focus sulla nostra prestazione: giocando il nostro miglior rugby possiamo portare a casa un buon risultato» dice il ct Crowley. In effetti l’Uruguay è davvero alla nostra portata anche se all’ultima Coppa del mondo, in Giappone nel 2019, gli uruguaiani furono protagonisti di un risultato a sorpresa battendo le Fiji. Domenica scorsa la nazionale uruguaiana ha incontrato l’Italia A uscendo sconfitta dal campo 31-13. Del quindici iniziale che ha affrontato gli azzurri sono restati solo 6 giocatori, mentre gli azzurri che erano in campo a Padova sono 3, Pierre Bruno, Tavuyara e Steyn. Intanto tegola sulla Federugby per aver impiegato nella partita Italia A-Spagna il pilone sudafricano Swanepoel del Rovigo come equiparato. Swanepoel non poteva giocare per gli azzurri perché aveva interrotto era tornato in Sudafrica giocando con il suo club. Si parla di una sanzione di 175mila euro.
A.C
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