Sicurezza
Atp Finals, vince Zverev e chiude la strada a Sinner Federer punta Wimbledon
Vezio Trifoni
Doveva essere la giornata di Jannik Sinner ed invece Sasha Zverev spegne le possibilità per il nostro azzurro perché si impone su Hurkacz con un facile 6-2 6-4 e sarà lui a sfidare Nole Djokovic nella semifinale delle Finals di Torino. Sascha Zverev sulla sfida di semifinale alle Nitto Atp Finals, ha le idee chiare. «Io e Djokovic quest’anno abbiamo giocato sempre contro negli eventi sul duro più importanti della stagione. Dopo Australian Open, Olimpiadi e Us Open, credo sia giusto che ce la giochiamo anche qui. Sono sempre stati match molto combattuti, e credo che questo non sarà diverso». La chiave? «Come sempre certe partite si decidono su pochissimi punti importanti, contro Nole è sempre dura e il risultato è sempre in bilico: non vedo l’ora. Certo, sarà una partita anche molto diversa da quella che ho vinto con Hurkacz. Mi aspetto che ci saranno molti punti lunghi». Molto diverso da quanto accaduto contro il polacco: «Le due gare non sono assolutamente comparabili. Hurkacz ha provato a cercare subito il punto, in diverse occasioni,con scambi molti brevi. Contro Nole non sarà così, e per certi versi non lo è stato nemmeno nel match che ho perso contro Medvedev. In quell’occasione c’era molto più ritmo, più possibilità di muovere la palla e cercare soluzioni. A essere onesti però devo dirmi soddisfatto anche di come è andata la partita contro Hubi perché ho vinto in due set e questo mi rende molto felice». Un altro momento da godersi nella lista di quelli della settimana torinese: «Tutto è molto bello qui, ho un buon rapporto con il pubblico italiano, mi piace. Certo, quando ho giocato contro Berrettini ho sentito che tifavano per lui ma è giusto così. I fans italiani mi hanno appoggiato e c’è un bel feeling, poi sono davvero speciali perché – anche rispetto a Londra – sono molto più rumorosi, elettrici, più partecipi al gioco e dentro la partita». La sfida decisiva per decidere il quarto semifinalista sarà quella che vede di fronte Casper Ruud e Andrey Rublev. Chi vince andrà a sfidare Medvedev.
Intanto c’è il rinvio del rientro di Roger Federer nel circuito. Lo svizzero salterà l’Australian Open e soprattutto sposta parecchio in avanti l’agenda per il suo atteso rientro nel circuito: «Sarei sorpreso se riuscissi a giocare a Wimbledon – le parole dello svizzero al quotidiano Le Matin -, secondo i medici potrei ricominciare a correre a gennaio e soltanto in primavera sul campo. Devo essere molto paziente e dare al mio ginocchio il tempo di guarire». Attualmente scivolato al numero 16 del ranking, Federer è assente dal circuito dall’ultimo Wimbledon. Successivamente, come annunciato ad agosto, si è dovuto sottoporre a un nuovo intervento al ginocchio destro. Il fuoriclasse di Basilea comunque è ottimista e vuole stupire ancora.
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