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Doppietta austriaca nel parallelo, l’azzurro Vinatzer ko agli ottavi

Daniele Conti
L’azzurro Vinatzer
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L’azzurro Vinatzer

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LECH (Austria). Doppietta austriaca nel parallelo maschile di Lech/Zuers. In finale ha avuto la meglio il 31enne Christian Hirschbuehl che si aggiudica la prima vittoria in Coppa del Mondo battendo il compagno di squadra Dominik Raschner, autore del miglior tempo nelle qualificazioni del mattino. Una soddisfazione per l’Austria, specialmente dopo gli infortuni occorsi nei giorni scorsi ai migliori specialisti della squadra, Roland Leitinger e Marco Schwarz. Una formula di gara in parte criticata da molti degli addetti ai lavori per la pericolosità in caso di cadute ed invasione del tracciato a fianco. Testimone è Simon Maurberger eliminato nelle prime due manche . Nella finale per il terzo posto è stato il giovane 21enne norvegese Atle Lie McGrath ad avere la meglio sul compagno Henrik Kristoffersen fra i favoriti della vigilia che al mattino aveva eliminato il francese Alexis Pinturault. Discreta la prova di Alex Vinatzer, unico italiano a qualificarsi, che si ferma agli ottavi di finale. Il gardenese, appartenente al Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, è stato sconfitto, in un’accesissima sfida, dal canadese Erik Read. Nella prima run, il gardenese aveva accumulato un ritardo di 19 centesimi, quasi azzerato nella seconda quando ha terminato con un distacco di appena 6 centesimi. «La qualifica agli ottavi era il traguardo del mattino - ha detto Alex Vinatzer -, perché non si sa mai nel parallelo come va a finire. Chiaramente poi le aspettative erano un po’ salite. Avrei potuto vincere negli ottavi, ma nella prima run ho sbagliato nella parte alta e nella seconda in fondo. Mi sono fatto una bella esperienza, sarà per la prossima».Nella fase di qualifica, erano stati eliminati gli altri atleti italiani: Simon Maurberger, si era fermato al 26esimo posto, seguito da Giovanni Borsotti 30esimo, Hannes Zingerle 32esimo. Deludente la prova di Luca De Aliprandini, che, dopo un ottimo ottavo posto nel gigante di Soelden, si è dovuto accontentare del 37esimo posto. Ebbene dopo questo parallelo il circus iridato maschile si sposta in Canada a Lake Louise dove il 26 e 27 novembre inizieranno le gare veloci con due discese per proseguire il giorno successivo con un supergigante. Si torna a correre sulla pista Men’s Olympic (dopo la sospensione l’anno scorso per covid) e troveremo il nostro jet man italiano Dominik Paris che con diciannove vittorie all’attivo in Coppa del Mondo è il terzo sciatore italiano più vincente di sempre dietro Alberto Tomba e Gustav Thöni. L’obiettivo di Domme è l’oro olimpico a Pechino.

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