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a torino grande spettacolo di tennis 

Al via le Atp Finals, Berrettini in campo contro Zverev

Al via le Atp Finals, Berrettini in campo contro Zverev

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torino. Gli otto maestri del tennis mondiale iniziano il loro percorso per conquistare lo scettro di miglior giocatore al mondo. Da oggi fino a domenica 21 novembre al palaAlpitour di Torino si svolgeranno le Nitto ATP Finals dove l’osservato speciale, nel gruppo rosso, sarà senz’altro Matteo Berrettini che esordisce nella città della Mole nel Masters di fine anno. Il programma prevede non prima delle 11,30 la sfida di doppio tra Metkic/Pavic e Krawietz/Tecau, alle 14 sarà il turno di Daniil Medvedev (campione in carica) e Hubert Hurkacz, alle 18,30 il duo Granollers/Zeballos affronta la coppia Dodig/Polasek e poi sarà la volta di Matteo Berrettini, non prima delle 21, contro Alexander Zverev nel primo dei suoi tre incontri previsti. Esordio per Novak Djokovic nel “gruppo verde” contro Ruud (domani) alle 14 mentre la sfida tra Tsitsipas e Rublev sarà alle 21. Proprio Sascha Zverev lo ha definito «la superstar’del torneo». L’uomo di casa che ormai non è più una sorpresa come accadde nel 2019 a Londra, bensì una solida certezza fra i top 10. Unica nota negativa per chi aveva acquistato i biglietti non c’è stato l’aumento della capienza al 75%. Il Comitato tecnico scientifico non ha confermato né il giudizio sulle differenze di comportamento del pubblico del tennis rispetto a quello di altre discipline sportive, né l’intenzione, ufficialmente espressa, di concedere una deroga che avrebbe consentito di riempire il Pala Alpitour al 75% della sua capienza massima anziché al 60%. «Rispetto al 2019 – spiega Matteo che insieme ai suoi sette fenomeni ha passeggiato per Torino – sono un giocatore e una persona diversa, con tanta più esperienza nel Tour. E anche la qualificazione è arrivata in maniera diversa: due anni fa la centrai per poco e non me lo aspettavo. Qui invece arrivo con tante aspettative, dunque l’approccio ai match e al torneo sarà diverso. Le partite saranno tutte dure, si giocheranno su pochi punti. Il pubblico sarà dalla mia. Un aggettivo per ognuno degli avversari del girone. «Zverev è solido, Hurkacz imprevedibile, Medvedev? Uhm. .. direi (e ride) gommoso». Il passaggio da Londra a Torino è fra i temi ricorrenti. «Provo buone sensazioni stando qui, anche se tutti ci dobbiamo abituare a questo cambiamento dopo tanti anni a Londra. Anche Torino diventerà un evento speciale. Si sta bene, la città è bellissima e l’organizzazione è perfetta. L’energia che mi arriva è ancora di più rispetto a quella che sentono gli altri, essendo italiano e potendo vivere questo evento in casa». «Zverev primo match? Certo sarà dura, ma anche gli altri due non li definirei incontri non difficili... Tutti i giocatori sono forti a questo livello, ma l’esordio sarà senz’altro complicato, quest’anno Sascha ha vinto tanto. Ha già vinto questo torneo e sa cosa aspettarsi. Abbiamo fatto delle belle lotte in passato. Se preferivo Tsitsipas? Anche con lui non ho mai vinto, sarebbe stata dura in ogni caso». Non sarà l’unico tennista italiano presente a Torino, poiché la prima riserva a disposizione è Jannik Sinner, pronto a entrarein caso di un forfait.

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