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“Nanu” lo difende 

E Galderisi cauto: «Juve bassa e lui ha bisogno di trovare spazi»

A.G.
E Galderisi cauto: «Juve bassa e lui ha bisogno di trovare spazi»

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torino. Nanu” Galderisi nella Juventus è cresciuto, siglando una memorabile tripletta al Milan ad appena 18 anni, prima di vincere, da grande protagonista, l’epico scudetto del Verona. Attaccante dal grande fiuto della rete, che lo portò fino alla nazionale, adesso fa l’allenatore ed analizza così il momento di Alvaro Morata.

«Sicuramente è un periodo negativo per la Juventus, e Morata non è l’unico che sta offrendo un rendimento ben al di sotto della aspettative. Una situazione che porta Morata a fare fatica; spesso e volentieri lui rimane solo soletto in mezzo all’area di rigore, considerata la tendenza di Dybala a svariare su tutto il fronte offensivo. È un problema che tutta la Juventus, non solo il centravanti, deve risolvere». L’impressione, da quanto dichiarato da Morata a “El Pais”, è che esista anche una questione psicologica: «Può darsi, l’autostima conta tantissimo per un attaccante, che deve credere nelle sue possibilità e nella bontà del lavoro del collettivo. Faccio un esempio, fino a pochi mesi fa niente faceva presagire l’esplosione di Simeone, che invece adesso è uno dei migliori attaccanti del nostro campionato. Di sicuro le critiche fanno male e creano una pressione che talvolta porta a strafare, mi è successo anche nella mia carriera. Sono situazioni nelle quali vedi la porta piccola piccola e stenti a concretizzare il lavoro dei compagni, vivendo brutti momenti anche dal punto di vista personale, complici le critiche feroci che arrivano, soprattutto dai social. Morata deve essere bravo a isolarsi, pensando solo a lavorare, ed in questo ha la fortuna di giocare in una squadra che da sempre fa quadrato attorno ai propri giocatori».

A prescindere dal momento che idea ha di Morata? «È un buon giocatore, è sempre stato apprezzato in tutte le squadre nelle quali ha giocato, che spesso lo hanno rivoluto nelle loro file. Si tratta di una punta che ha bisogno di spazio per mettere in difficoltà gli avversari. Di certo deve essere sostenuto, e la Juventus di questo avvio di campionato, con il suo baricentro basso, lo fa poco. Serve il gol, a prescindere dalle buone prestazioni e dagli apprezzamenti dell’allenatore. Però l’ossigeno per un attaccante sono le reti che, in questi momenti, non sono mai facili da trovare. Penso, comunque, che entro poche giornate Morata saprà riprendersi e tornare al gol».

[/CAPOLETT1]A.G.

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