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europei di nuoto in vasca corta 

Due medaglie d’argento con Rivolta nei 50 farfalla e la staffetta 4x50 mista

Due medaglie d’argento con Rivolta nei 50 farfalla e la staffetta 4x50 mista

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kazan. Nessuna medaglia d’oro per l’Italia nella penultima giornata degli Europei di nuoto in vasca corta di Kazan, in Russia, ma l’Italia conquista l’argento con Rivolta e la staffetta 4x50 stile mista (che conquista la medaglia numero 1000 del nuoto azzurro) e il bronzo di Thomas Ceccon nei 50 farfalla. Poi c’è una serie di nuovi primati italiani (Rivolta nei 50 farfalla, Nicolò Martinenghi nei 50 rana, Lorenzo Mora nei 200 dorso, Silvia Di Pietro nei 50 farfalla e Alessandro Miressi nei 100 stile libero e tanti segnali positivi. L’Italia non aveva mai conquistato una medaglia nei 50 farfalla; se ne prende due tutte insieme. Matteo Rivolta col record italiano di 22”14; Thomas Ceccon il bronzo in 22”24. Per Rivolta grande soddisfazione: «Non è stata una gara impeccabile. Pensare che da giovane i 50 proprio non riuscivo a farli. Invece adesso mi ritrovo vice campione europeo e primatista italiano». Ceccon: «Felicissimo di dividere il podio con Matteo. Ho sbagliato qualche cosa anche io, ma i 50 sono una gara pazza e i dettagli fanno la differenza – dice –. È la mia seconda medaglia individuale e adesso devo guardare avanti per crescere».

Cambiano posto sul podio, rispetto ai 100, l’olandese Maaike De Waards (Ned), argento in 56”40, e la francese Analia Pigree, bronzo in 56”40.

Nicolò Martinenghi si esalta e si prende la finale dei 50 rana in vasca con lui ci sarà anche Fabio Scozzoli. Finale centrata anche per Benedetta Pilato e Arianna Castiglioni nei 50 rana donne, Mora e Lamberti nei 200 dorso uomini, Miressi e Zazzeri nei 100 stile, Orsi nei 100 misti, Di Liddo e Di Pietro nei 50 farfalla donne.

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