Gioco
Sinner fuori dalle Atp Finals Musetti ai Next Gen di Milano
Jannick preceduto da Hurkacz sarà la prima riserva se ci saranno rinunce Il 20enne di Carrara vuole confermare i successi ottenuti in questa stagione
torino. Niente da fare, Jannik Sinner sarà riserva alle Nitto Atp Finals di Torino. Hubert Hurkacz centrando la semifinale al Rolex Paris Masters a Parigi-Bercy completa così lo schieramento dei qualificati alle Finals. Il polacco ha fatto valere la sua maggiore esperienza contro James Duckworth. Ma l’australiano, al primo quarto di finale in un Masters 1000, ha dato battaglia fino all’ultimo accarezzando il sogno del primo successo in carriera contro un Top 10. Hurkacz ha vinto 23 dei primi 24 punti al servizio nel terzo set e chiuso 6-2 6-7 7-5. Con questo risultato, si è assicurato un posto in semifinale contro il numero 1 del mondo Novak Djokovic o Taylor Fritz. Diventa così il secondo polacco qualificato per le Nitto Atp Finals dopo Wojteck Fibak, finalista nel 1976. Il 24enne ha conquistato tre titoli in stagione, compreso il Masters 1000 di Miami, e raggiunto la sua prima semifinale in uno Slam a Wimbledon. Ai Championships si è fermato contro Matteo Berrettini dopo aver eliminato Roger Federer. Con la presenza di Hurkacz, l’edizione 2021 delle Atp Finals diventa la più “giovane”, ovvero con l’età media dei partecipanti più bassa, dal 2009. E sarà proprio Milano la sede della Intesa Sanpaolo Next Gen Atp Finals che proprio con ll francese Hugo Gaston vincitore su Alcaraz a Parigi Bercy completa il campo dei partecipanti all’evento in programma all’Allianz Cloud di Milano dal 9 al 13 novembre. Se a Torino sarà presente Matteo Berrettini (per lui seconda volta) ci sarà a Milano Lorenzo Musetti che cercherà di copiare l’amico Jannik che conquistò l’evento con i migliori giovani del tennis mondiale nel 2019 e che ha deciso di andare a giocare a Stoccolma anziché partecipare alle Final Next Gen come Felix Auger Aliassime. Il 19enne di Carrara dal numero 129 Atp di gennaio ha raggiunto il suo best ranking al numero 57 e oggi è alla 67esima posizione. Pur essendo solamente alla sua prima stagione nel circuito maggiore Atp, Lorenzo Musetti è stato consacrato fra i migliori under 21 del mondo con due anni d’anticipo e soprattutto gli sono serviti per mostrare al pubblico ciò che sa fare, o come sa incantare con un mix fra tecnica e classe. A nemmeno vent’anni il talento di Carrara è già uno di quelli per cui il pubblico paga volentieri il biglietto, sicuro che in qualche modo la fiducia verrà ripagata dallo spettacolo e dalla sua capacità innata di intrattenere, creando un feeling con chi assiste. Dopo Parigi quando mise paura a Djokovic è calato anche per aver affrontare la maturità, poi la trasferta a Tokio per le Olimpiadi e il toscano si è allenato meno e peggio. Ora è tornato a giocare il suo miglior tennis, e si è meritato la chiamata del ct Volandri per difendere i colori dell’Italia nelle Davis Cup Finals. Insieme a quattro giganti come Berrettini, Sinner, Fognini e Sonego, nel quintetto che partirà da Torino con l’obiettivo di arrivare a Madrid ci sarà pure lui: un’altra opportunità preziosa per la sua crescita sportiva.
Vezio Trifoni
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