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Allenatori e manager hanno occupato il centro del palco

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Mai come quest’anno gli allenatori si sono appropriati del ruolo di primattori nella serie A di calcio italiana. All’estero questo fenomeno esisteva già (pensiamo a Klopp, Guardiola, senza andare a scomodare Sir Alex Ferguson). Negli ultimi anni anche gli allenatori-manager italiani si sono fatti largo un po’ ovunque. Mancini ha vinto in Inghilterra oltre che in Italia prima del trionfo della Nazionale agli Europei. E poi, a causa del Covid e delle casse dissanguate dei Club, molte proprietà hanno pensato a spendere qualcosa in più per gli allenatori piuttosto che per i giocatori. Si parla di Italia ovviamente perché da altre parti affari monstre sono stati fatti. I nostri invece hanno i nomi di Allegri, Mourinho, Conte, Spalletti, Sarri, Inzaghi, Pioli. Tecnici che hanno occupato il centro della scena e che sono determinanti per i risultati delle rispettive squadre. Quanto conta un allenatore? Forse più del passato, e hanno un ruolo ormai centrale che occupa la cronache.

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