La protesta
Allegri prepara una Juve da corsa Italiano vuole «la partita perfetta»
L’allenatore livornese: «Basta con le distrazioni in difesa» Viola senza Gonzalez, bianconeri col dubbio Rabiot
torino. Tenere alta l’attenzione. È la parola chiave in casa Juventus che oggi affronta la Fiorentina, match al quale i bianconeri si presentano rincuorati dal successo in Champions sullo Zenit ma con due sconfitte di fila sul groppone in campionato. «La Fiorentina sta facendo bene e ha tre punti più di noi – ha ricordato Massimiliano Allegri, che per oggi ha tutti a disposizione tranne Kean e De Sciglio -. Quando gioca usa tutta l’ampiezza del campo, è una squadra sbarazzina con un allenatore bravo. Bisognerà fare una partita giusta sotto il piano tecnico e difensivo». Allegri ha poi aggiunto che dal punto di vista della salute «la squadra sta discretamente bene». La vittoria di Champions ha ridato morale e «la Juventus è un’ottima squadra, deve lavorare e cercare di non prendere gol. Bisogna togliere quella sensazione che quando facciamo la fase difensiva nella nostra metà campo siamo troppo leggerini. Zitti, pedalare e lavorare». Per il tecnico livornese giocare con più giocatori che attaccano ha anche il risvolto della medaglia: «Non è questione di giocare con tanti offensivi, cosa che a me piace molto. Serve però che loro siano disponibili a fare la fase difensiva». Allegri ha proseguito sostenendo che «ogni tanto diamo qualcosa per scontato, e questo non deve accadere». La partita vinta con lo Zenit, invece, «non è la svolta, ma la normalità. La normalità è vincere una partita, metterla da parte e pensare a quella dopo». Quella con la Fiorentina non sarà l’unica partita da bollino rosso, «tutte le partite in campionato lo sono finché non troviamo una continuità a livello mentale, i fatti dicono questo». Ci sarà da tenere sott’occhio Vlahovic: «È bravo, lo dimostrano i numeri. Ma noi abbiamo ottimi difensori, sono tranquillo», ha risposto l’allenatore livornese che parlando invece dei suoi attaccanti ha aggiunto: «Dybala è un giocatore importante, tecnico. L’ho trovato maturato, voglioso. Morata l’altra sera ha fatto una buona partita e ha segnato. È stato agevolato perché ha giocato meno spalle alla porta. Kaio Jorge sta meglio fisicamente». In casa Fiorentina morale alto e ottimismo ma anche consapevolezza delle difficoltà della partita.
«Anche in Champions la Juve ha dimostrato di essere una squadra che non muore mai, ha grande qualità e in attacco tante frecce, dovremo quindi stare molto attenti, dovremo essere perfetti». Alla vigilia di quella che da sempre è la partita più sentita dal popolo viola Vincenzo Italiano spiega cosa si aspetta dalla propria squadra che, fatto più unico che raro, si appresta ad affrontare a Torino i bianconeri con tre punti in più in classifica. «Sappiamo quanto i tifosi ci tengono, per noi è un test importante per questo motivo ma anche per la classifica e la nostra crescita. Ci siamo preparati bene anche se poi sarà il campo come sempre a dire se è bastato». Ovviamente il tecnico viola, alla 50esima panchina in Serie A punta a espugnare lo Stadium o comunque a tornare imbattuto. «Ai miei giocatori ho ricordato che perdere mi fa stare male indipendentemente dall'avversario, inoltre essendo vicini alla nuova sosta ho chiesto di dare qualcosa in più». Vlahovic sarà l'osservato speciale per la sua pericolosità ma anche perché da tempo nel mirino della stessa Juventus. «Se questi rumor mettono pressione a Dusan? In 11 gare ha fatto 8 gol e talvolta non siamo riusciti a sfruttarne il potenziale - risponde Italiano - Lui in campo dà sempre l’anima dimostrando che le vicende esterne non lo condizionano». Tra i viola mancherà ancora Nico Gonzalez positivo al Covid oltre agli infortunati Dragowski, Pulgar e Kokorin. Le probabili formazioni:
Juventus (4-4-2): 1 Szczesny; 6 Danilo, 4 De Ligt, 3 Chiellini, 12 Alex Sandro; 22 Chiesa, 14 McKennie, 27 Locatelli, 20 Bernardeschi; 10 Dybala, 9 Morata (36 Perin, 23 Pinsoglio, 5 Arthur, 8 Ramsey, 11 Cuadrado, 17 Pellegrini, 19 Bonucci, 21 Kaio Jorge, 24 Rugani, 25 Rabiot, 30 Bentancur, 44 Kulusevski). All. Allegri.
Fiorentina(4-3-3): 1 Terracciano, 29 Odriozola, 4 Milenkovic, 2 Martinez Quarta, 3 Biraghi, 5 Bonaventura, 18 Torreira, 32 Duncan, 7 Callejon, 9 Vlahovic, 8 Saponara. (25 Rosati, 31 Cerofolini, 98 Igor, 55 Nastasic, 23 Venuti, 17 Terzic, 14 Maleh, 24 Benassi, 34 Amrabat, 33 Sottil, 10 Castrovilli, 21 Egharevba). All. Italiano
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