Gioco
Polemica sui biglietti gli ultras viola disertano la trasferta contro la Juventus
La squadra di Italiano a caccia di altri punti con una big Niente Stadium per Gonzalez ancora positivo al Covid
Brunella Ciullini
FIRENZE. Tranne che contro l’Atalanta finora la Fiorentina di Vincenzo Italiano – che pure è in zona Europa con 18 punti in classifica – ha sempre perso con le big del campionato: 3-1 all’Olimpico con la Roma, 2-1 al Franchi con Inter e Napoli, 1-0 in casa della Lazio. L’unico successo per il momento contro una delle cosiddette “sette sorelle” è stato quello ottenuto a Bergamo per 2-1, doppietta su rigore di Vlahovic. Certo i viola non hanno avuto un calendario facile, basti pensare che sabato ci sarà pure la trasferta con la Juventus e dopo la sosta per le nazionali seguirà la sfida a Firenze con il Milan. Insomma, dopo le prime 13 giornate la Fiorentina potrà dire di aver già affrontato tutte le più forti.
L’obiettivo però, chiede il tecnico e auspicano i tifosi, è trovare continuità di prestazioni e risultati, il che significa che contro la Juve Biraghi e compagni dovranno cercare di uscire indenni se vorranno mantenersi nelle zone nobili, magari bissando il risultato del campionato passato quando, sotto la gestione Prandelli, espugnarono lo Stadium per 3-0 grazie a Vlahovic (che ovviamente sabato sarà l’osservato speciale per più motivi) e all’ex Caceres inframezzati dall’autogol di Alex Sandro. Fu una delle pochissime note liete di una stagione deludente.
Tra l’altro è accaduto di rado alla Fiorentina di affrontare la Signora con una posizione migliore in classifica: l’ultima volta è stata nel 2015/16 con Sousa in panchina, allora i punti di vantaggio erano 5, ora 3. Motivo in più – insieme alla crisi in campionato accusata dai bianconeri ieri impegnati in Champions – per provare a cavalcare l’onda. «Italiano è un tecnico molto esigente. In Argentina ho avuto allenatori uguali a lui, mi piace la sua idea di lavoro. Con lui non ci si può rilassare, è un tecnico che da una possibilità a tutti. Bisogna sempre essere preparati a dare il nostro contributo. I risultati con la squadra si vedranno e possiamo migliorare ancora molto». Lo ha detto il difensore Lucas Martinez Quarta in un’intervista al sito ufficiale gigliato.
Da ieri fuori dalla “bolla” la squadra viola ha ripreso la preparazione a Coverciano (al centro sportivo Astori ci sono dei lavori in corso) . Sempre allenamento differenziato per Kokorin, Dragowski e Pulgar, assente Nico Gonzalez ancora positivo al Covid, difficilissimo a questo punto che l’argentino possa esserci sabato allo Stadium torinese.
Sicuro invece il forfait dei club della curva Fiesole che hanno deciso di non andare a Torino. Il motivo? «La limitata capienza del settore ospiti legata all’assurda modalità di vendita online – spiegano in una nota i club più caldi del tifo viola sulla loro pagina Facebook – rende problematico acquistare il biglietto, quindi qualcuno potrebbe restare fuori. Se a questo aggiungiamo che per acquistare i tagliandi vi è adesso l’obbligo di iscriversi al sito della società che non vogliamo neanche nominare, preferiamo dire “no grazie”. È arrivata l’ora di dare un segnale forte ai padroni che hanno fatto di questo sport un business. Il calcio è della gente».
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