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La Nazionale A con la Spagna e tre toscani protagonisti

A.C.
La Nazionale A con la Spagna e tre toscani protagonisti

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Madrid. Ci sono tre toscani nella Nazionale A di rugby che oggi (16,30 diretta sulla pagina Facebook della Federugby) affronta a Madrid la nazionale Spagnola. Sono il livornese Simone Gesi, ala del Colorno e della nazionale Under20, il flanker fiorentino Lorenzo Cannone ora al Benetton, anche lui punto di forza della Under 20, e infine Ion Neculai, pilone cresciuto all’Elba, ora alle Zebre, impressionante uomo di mischia.

Dopo 92 anni un’altra nazionale azzurra nasce davanti agli spagnoli. Il 20 maggio 1929 a Barcellona, l’Italia del rugby fece il suo esordio, perdendo 9-0, a Barcellona, domani tocca alla Nazionale A, esperimento che potrebbe avere un futuro in un nuovo campionato d’Europa a cui sarebbe interessata anche la Scozia. Partita non semplice quella con la Spagna anche se sulla carta i nostri dovrebbero essere più forti. “Loro giocano quasi tutti in ProD2, la seconda serie francese – fa notare il capitano azzurro Giovanni Pettinelli – il che significa gioco molto fisico, molto duro”. Meno tecnica e più fisico è il credo della seconda serie francese.

E’ prevista pioggia, cosa che non aiuta chi vuole sfruttare la velocità dei trequarti e la loro mobilità. Ma tant’è, questo è un battesimo di una nuova filosofia di formazione di atleti di livello internazionale. “Abbiamo a disposizione un gruppo giovane che ha tanta voglia di dimostrare il proprio valore”, dice ancora Pettinelli.

Giovani e forse inesperti anche se all’ala troviamo Jacopo Trulla che nello scorso Sei Nazioni e nell’Autumn Nations Cup del 2020 ha totalizzato sette presenze nel ruolo di estremo. Una scommessa non del tutto vinta da parte dell’allora ct Franco Smith. Altri giocatori che hanno già vestito la maglia della nazionale maggiore sono Marcello Violi, mediano di mischia, 21 caps, e Charif Traoré, 11 caps, pilone del Benetton. Occhi puntati su Ange Capuozzo, estroso estremo del Grenoble, andatevi a cercare le sue mete in ProD2 su Youtube. Per lui come per i centri Menoncello e Drago, e per l’apertura Leonardo Marin, potrebbero aprirsi, già da lunedì, le porte del raduno della nazionale maggiore in vista degli incontri con All Blacks, Argentina e Uruguay. Per il pilone sudafricano Swanepoel del Rovigo, o il tallonatore neozelandese Faiva, è il modo di entrare per sempre nel mondo azzurro.

A.C.

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