La manifestazione
Verstappen allunga ancora su Hamilton, gara perfetta dell’olandese e della Red Bull
Il campione inglese, primo nel giro veloce, lotta ma deve arrendersi. Benissimo le Ferrari: Leclerc quarto e Sainz settimo
AUSTIN. Gli Usa dicono Max Verstappen. Ad Austin, nel Gp degli Usa, è finita con Lewis Hamilton, che il circuito texano l’ha “cavalcato” da vincitore più di una volta non riesce ad andare più in là del secondo posto lasciando via libera all’acerrimo rivale che ora allunga in classifica.
Hamilton aveva iniziato benissimo, con una partenza magistrale, primo posto e gara in discesa. La Red Bull però, proprio su suggerimento del pilota olandese, ha avuto l’intuizione, visto che no riusciva di fare il primo pit stop già all’undicesimo giro e poi, con una strategia perfetta, è stato bravo a gestire le gomme e a tenere a bada il ritorno del rivale britannico, che si era fermato tre giri dopo il rivale e che alla fine ha chiuso vicinissimo ma sconfitto. Molto bene la Ferrari con il quarto posto di Charles Leclerc e il sesto di Carlos Sainz jr., preceduta dalla McLaren di Daniel Ricciardo. Ora l’olandese ha 12 punti di vantaggio in classifica mondiale, a cinque Gran Premi dalla fine.
«È stata una gara durissima – il commento di Hamilton -, complimenti a Max che ha vinto. Io sono partito bene e ho dato tutto, ma non potevo fare di più».
Felice Verstappen, premiato sul podio dalla leggenda della Nba Shaquille O’Neal. «Ho avuto una strategia aggressiva – dice l’olandese – e ha pagato. Avendo perso posizioni in partenza ho provato a fare qualcosa di diverso, anche se su questa pista c’era tanto degrado. Sono anche andato un po’ di traverso nell’alta velocità, ma ho tenuto duro e alla fine ho vinto anche se Lewis mi ha messo pressione».
«Ci aspettavamo il peggio da questo fine settimana e alla fine è stata una delle migliori gare dell'anno. E' stata una gran sorpresa oggi, per quanto possa essere una sorpresa il quarto posto». Lo ha detto il pilota della Ferrari Charles Leclerc.
«Mi sono un po’ annoiato durante la gara - ha ammesso -. Ma io ho provato a dare il massimo ogni giro, vedevo il terzo posto, Sergio Perez non era andato via. Io ero motivato in macchina, volevo andare a cercarlo. Non ce l’ho fatta ma alla fine ci abbiamo provato.
L’ordine di arrivo: 1. Max Verstappen (Ned) Red Bull in 1h34'36"552 2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes + 1"333 3. Sergio Perez (Mex) Red Bull + 42"223 4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari + 52"246 5. Daniel Ricciardo (Aus) McLaren + 1'16"854 6. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes + 1'20"128 7. Carlos Sainz (Esp) Ferrari + 1'23"545 8. Lando Norris (Gbr) McLaren + 1'28"395.
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