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Uragano Simeone ne fa quattro alla Lazio L’Atalanta non brilla e l’Udinese la beffa

“Cholito” abbatte la squadra di Sarri, mai in partita Beto segna nel recupero a Bergamo, Gasperini espulso

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verona. Straordinaria prova del Verona, che dopo la rimonta beffa subita con il Milan, batte in casa la Lazio per 4-1. Decisivo il poker da urlo di uno scatenato Simeone, mentre ai biancocelesti non basta la rete di Immobile. Gli uomini di Tudor salgono a quota 11 punti in classifica, mentre la squadra di Sarri resta ferma a 14. Il primo tempo dei biancocelesti è da incubo, molto simile a quello di Bologna di qualche settimana fa. Gli scaligeri sfiorano più volte il gol del vantaggio, trovandolo poi alla mezz’ora con Simeone, imbeccato alla perfezione sul filo del fuorigioco da Caprari.

Passano una manciata di minuti e arriva anche la doppietta del “cholito”, con uno splendido destro dalla distanza che fulmina Reina per il 2-0. La Lazio si sveglia solo nella ripresa e dopo appena 52 secondi torna in partita con la rete di Immobile, complice una parata mal riuscita di Montipò. La gara si accende e Felipe Anderson sfiora il pareggio al 51’, ma il Verona non si spaventa e al 62’ riallunga le distanze con la splendida tripletta di Simeone, servito ancora una volta alla perfezione da un ispiratissimo Caprari. La squadra di Sarri nel finale prova ad attaccare a testa bassa nel tentativo di riaprila, ma una traversa di Milinkovic e una bella parata di Montipò su Patric, evitano il secondo gol biancoceleste. La festa del Verona si completa con il quarto gol personale di Simeone, che mette dentro tutto solo di testa su cross di Faraoni.

Nella partita delle 12,30 l’Udinese beffa l’Atalanta impattando al fotofinish. Ma niente vita facile per i bergamaschi, nemmeno prima e dopo l’esplosione mancina del vantaggio di Malinovskyi entro i 20 metri, servito (11’ della ripresa) da Pasalic in corridoio.

Inascoltato il preavviso di pericolo verso il novantesimo con l’unica parata del pomeriggio di Musso per schiaffeggiare in fallo di fondo l’imbucata di Becao deviata da Lovato, finché Beto non schiaccia di testa l’1-1 sull’ultimo angolo da destra di Samardzic. Friulani al terzo punto nelle ultime 6 giornate, ma di prestigio. Furioso Gasperini che si è visto sventolare il cartellino rosso: «Sono stato espulso, ma non c’è stato un episodio, una protesta, una lamentela da parte di nessuno. In Italia abbiamo un problema arbitrale grandissimo: questi signori non mettono mai la faccia, non parlano. Non so cosa hanno visto quarto uomo e arbitro in campo, vengano anche loro in televisione a parlare e spieghino. La smettano di essere difesi e facciano i professionisti come noi. Questa roba non ha senso e non parlo del risultato».

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