Toscana
Yuri Chechi, il signore degli anelli: «Una prestazione spettacolare»
prato. Era stato proprio Yuri Chechi a vincere l’ultimo oro ai Mondiali di Losanna nel 1997, ma in un anno dove tutti i record vengono meno anche questo viene raggiunto «Ormai erano 24 anni che ero riuscito a conquistare l’oro – dice il signore degli anelli – ed era giusto che qualcun altro riuscisse a raggiungere questo risultato. Mi fa piacere perché è stato conseguito in una specialità come il corpo libero dove non eravamo mai riusciti a vincere la medaglia più preziosa. Il 2021 lo sport italiano è riuscito davvero ad essere al top in tantissime discipline. Tra l’altro in questi mondiali sono arrivati anche risultati prestigiosi sia negli anelli che nel volteggio a dimostrazione di una squadra che sta crescendo».
Bartolini ha dato spettacolo? «Si proprio così, io ho conquistato il primo oro proprio a 24 anni a Birmingham e per 5 anni consecutivi ho vinto la medaglia d’oro proprio l’ultima a Losanna nel 1997 – continua Chechi –, auguro a Bartolini di fare lo stesso. Ora deve subito trovare gli stimoli per ripartire da zero e cercare di fare quello che ha fatto finora per rimanere sul tetto del mondo.
Ho visto il suo esercizio è stato davvero incredibile e la sua facilità nell’avvitamento è davvero unica e straordinaria» Un’Italia stellare: «Sentire l’inno di Mameli con la bandiera verde bianca e rossa che sale sul pennone – conclude Chechi – mi fa ritornare a quei momenti, dove ero più giovane, e stavo davvero in forma. Soprattutto è bello sapere che un italiano è di nuovo campione e porta la nostra disciplina sul tetto del mondo.
V.T.
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