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Italiano chiede subito il riscatto: «In attacco voglio più furore»

Brunella Ciullini

Oggi Fiorentina-Cagliari, il mister nervoso per i fischi a Vlahovic 

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Brunella Ciullini

firenze. Deluso, arrabbiato per il ko con il Venezia ma anche carico e convinto che la strada intrapresa per far decollare la Fiorentina sia giusta.

Vincenzo Italiano vede il bicchiere mezzo pieno ma oggi con il Cagliari occorre ritrovare il successo che al Franchi manca dal 28 agosto col Torino. «Pure i ragazzi sono delusi e arrabbiati perché vincere lunedì ci avrebbe dato una classifica strepitosa. Ma guai abbatterci, il cammino è ancora lungo, per fare un primo bilancio e capire dove possiamo arrivare bisogna attendere almeno 15 partite. Però sono contento perché la Fiorentina ha già una sua identità e chi ci ha battuto ha dovuto sudare. Alti e bassi ci stanno quando sei in fase di costruzione, la perfezione ora è di pochissime squadre, noi lavoriamo per raggiungerla, al momento siamo in linea con i programmi». Questa squadra però segna poco, subisce alla prima occasione e c’è la vicenda contrattuale di Vlahovic a inquinare il clima dopo la contestazione a Venezia da parte di un gruppo di tifosi. Che succederà oggi in uno stadio gremito al 75% e con gli ultrà ufficialmente di nuovo in curva Fiesole? Il messaggio di Italiano è chiaro: «Per quanto mi riguarda non intendo più rispondere su quanto accade fra lui e la società. Riguardo le sue prestazioni dobbiamo dargli una grossa mano per fargli avere qualche pallone in più anche se io pretendo i gol da tutti, non deve essere solo il centravanti a buttarla dentro... Servono in area avversaria più furore e velenosità. Quanto all’atteggiamento del pubblico mi auguro che lo stadio sia per 90’ dalla parte della squadra. Ogni tifoseria deve spingere i propri calciatori per tutta la partita poi come si fa a teatro se si apprezza si applaude sennò si fa quello che si vuole». Italiano ha parlato nella prima conferenza di nuovo in presenza dal febbraio 2020 nella sala stampa “Manuela Righini” dove con una rosa bianca posata sul posto dove soleva sedersi è stato ricordato Alessandro Rialti, lo stimato giornalista fiorentino del Corriere dello Sport-Stadio scomparso il 5 aprile 2020. «Sono sicuro che ci sbloccheremo, come identità di gioco siamo a buon punto, manca però la ciliegina – conclude il tecnico –. Quanto al Cagliari arriva dalla vittoria sulla Samp ed è pieno di giocatori di talento e di esperienza, dovremo essere molto attenti ma noi vogliamo essere una squadra che fa paura».

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