La manifestazione
Gestacci e anche offese tra Verstappen e Hamilton Scintille durante le prove
austin. Scintille, livori, gestacci, polemiche e molto altro nelle libere andate in scena sul circuito di Austin, dove oggi si disputa il Gp degli Stati Uniti, 17esima prova del Mondiale di F1. Il clima è bollente ed è destinato a diventare rovente fra i due pretedenti al Mondiale piloti. Si preannuncia un Gp carico di motivi d’interesse, ma anche di conti da saldares: se n’è avuto un antipasto venerdì sera, fra i due super-rivali Lewis Hamilton e Max Verstappen che, a un certo punto, durante la seconda sessione di libere – fra sorpassi e controsorpassi – si sono affianciati, toccati con le ruote e, alla fine, l’olandese ha lasciato scorrere la Mercedes del campione del mondo in carica, senza però rinunciare a mostrargli il dito medio. Tutto qui? Neanche per sogno: l’olandese si è sfogato via radio, dando al britannico dello “stupido idiota”. Un aperitivo al fiele di quello che potrebbe accadere domenica.
Screzi a parte, il miglior tempo nella seconda sessione di libere è stato di Sergio Perez (Red Bull), in 1’35”946. Secondo Lando Norris su McLaren, a 0”257, terzo proprio Hamilton a 0”364. La Ferrari del monegasco Charles Leclerc ha ottenuto il settimo tempo, a 0”626 da Perez; nono crono per l’altro ferrarista, lo spagnolo Carlos Sainz jr, in ritardo di 0”973.
La prima sessione, nella mattinata statunitense, aveva fatto registrare l’exploit del finlandese Valtteri Bottas, davanti al compagno di scuderia Hamilton e a Verstappen, mentre Leclerc e Sainz si sono dovuti accontentare del quarto e quinto tempo. Ieri notte l’ennesimo duello tra i due leader del Mondiale, Verstappen ed Hamilton, con Bottas che proverà a dare il meglio di sé in qualifica per non scivolare troppo indietro in griglia, visto che sarà penalizzato di cinque posizioni per un’altra sostituzione del motore endotermico. Anche George Russell (Williams) e Sebastian Vettel (Aston Martin) dopo le qualifiche, verranno retrocessi, ma in fondo alla griglia, per cambio del propulsore.
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