Gioco
Cori razzisti degli ultrà Lazio contro il Marsiglia
La società francese dopo la partita di giovedì pronta a denunciare, e intanto vieta la trasferta ai tifosi biancocelesti
roma. Ci risiamo. Cori razzistici contro i giocatori del Marsiglia nella partita di Europa League giocata giovedì sera all’Olimpico di Roma. Dopo i casi Koulibaly, Kean, Vlahovic, dagli spalti continuano ad arrivare epiteti e cori offensivi contro i giocatori di colore. È successo anche giovedì, ma a differenza di altre volte l’Uefa se n’è accorta con i suoi delegati presenti allo stadio, così come il Marsiglia, che ora minaccia una denuncia (a livello sportivo) . La Lazio, che ha la tifoseria più di destra del continente, è recidiva, e se dovesse nascere un’indagine rischia delle sanzioni. Intanto il club francese ha fatto sapere che non ci sarà trasferta in Francia per i tifosi della Lazio. Il club biancoceleste, infatti, ha reso noto che «le competenti autorità francesi hanno emesso un’ordinanza che vieta ai tifosi della Lazio l’accesso allo stadio Velodrome di Marsiglia, nonché la circolazione o lo stazionamento». Una prima mossa del Marsiglia in attesa di conoscere quali saranno le intenzioni della Uefa.
L’Olimpyque Marsiglia ha infatti annunciato, attraverso il proprio account Twitter, che si «riserva il diritto di sporgere denuncia» qualora la Uefa dovesse confermare i cori razzisti all’indirizzo dei calciatori di Sampaoli.
L’Om «condanna fermamente ogni forma di discriminazione». Tra l’altro come sappiamo Marsiglia è la città più multirazziale della Francia e c’è molta attenzione intorno al fenomeno da condannare fermamente del razzismo. Non si sa, al momento, quali siano i giocatori presi di mira dalla curva laziale, ma è certo che i cori devono essere stati insistenti e non episodici tanto da far drizzare le antenne alla stessa Uefa, sempre un po’ distratta quando si parla di questi temi. Purtroppo il razzismo negli stadi italiani è molto diffuso (e incomprensibile visto che in ogni squadra ci sono giocatori di colore), e anche se Koulibaly ha detto di essere disposto a incontrare il tifoso viola che lo ha offeso, il problema resta.
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