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Stasera i rossoneri a bologna 

Cento panchine di Pioli col Milan «Ma il meglio deve ancora venire»

Cento panchine di Pioli col Milan «Ma il meglio deve ancora venire»

Nel momento cruciale del campionato si ritrova però con “mezza” squadra Anche Kessie fuori uso con Diaz e Hernandez, però Ibrahimovic è al rientro

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milano. «Sono concentrato su domani (oggi ndr) , non sapevo di questo traguardo. È normale che sia bello essere qui, mi sento bene con tutti e sto bene con tutti. Dobbiamo pensare al presente; si parla tanto del futuro, tanto del campionato, tanto della Champions: dobbiamo pensare a far bene a Bologna». Lo ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli, nella conferenza stampa alla vigilia della trasferta, a proposito delle 100 panchine alla guida del Milan, traguardo che raggiungerà proprio oggi. Sui ricordi ha aggiunto: «Mi è rimasto in mente l’esordio a San Siro, ma credo che il ricordo più bello debba ancora venire».

Rispetto alla partita di Porto Pioli recupera Conti e Castillejo. Kessie ha avuto una forte influenza e sarà fuori così come Theo Hernandez e Brahim Diaz, positivi al Covid. Non recupera neanche Rebic, resta assente Pellegri. «Non è un momento difficile – ha aggiunto – in una stagione lunga e fitta di impegni come la nostra è normale avere periodi così. Ho una rosa competitiva e siamo pronti per domani. Ho la fortuna di avere un organico forte e una rosa competitiva: siamo pronti per domani. Faremo bene a Bologna».

Per i rossoneri è obbligatorio “cancellare” la sconfitta di Champions contro il Porto.

«Leao trequartista? No, se ci fosse stato Rebic, che ha ancora problemi alla caviglia, poteva essere una alternativa. Leao, invece, non farà di certo il trequartista», ha aggiunto Pioli. Poi c’è il capitolo Ibra: «Ha bisogno di allenarsi e di giocare. Si allena in gruppo da una settimana. Il suo minutaggio è in crescendo: devo ancora decidere chi partirà titolare tra lui e Giroud». Ma la sensazione è che in partenza giochi il francese con una possibile staffetta a partita in corso.

Sulla sconfitta di Porto Pioli è realista: «Abbiamo valutato la prestazione dei singoli, le poche positive e quelle negative. Poi siamo tornati in campo per prepararci per la partita di domani: sarà una gara difficile, contro un avversario che sta bene fisicamente. Ora pensiamo alle prossime tre gare di campionato, poi penseremo alla Champions», ha aggiunto.

È probabile che dietro Ibra o Giroud giochi Krunic che nelle ultime apparizioni ha regalato sensazioni positive a Pioli. Per il resto, al di là della rosa profonda, i giocatori da mandare in campo per il tecnico sono quasi obbligati.

Anche in casa felsinea i problemi non mancano. Mihajlovic spera di recuperare Dominguez, in dubbio per un problema al soleo: «Vedremo come starà dopo l’ultimo allenamento. Se dovesse mancare l’unica soluzione è Medel in mezzo al campo con Binks in difesa». Anche perché pure Schouten è appena tornato da un lungo infortunio: «Non è tornato ai suoi livelli perché ha fatto ieri il primo allenamento. Credo che sarà disponibile, non so se dall’inizio o a partita in corso. È l’unico in quel ruolo, ma ha mezz’ora nelle gambe. Siamo in difficoltà, ma lo è anche il Milan. Ognuno ha i suoi problemi e la vita non si vive senza le difficoltà. Il suo recupero è importante perché ci dà soluzioni in più».

Appuntamento questa sera alle 20,45.

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