Il Tirreno

Sport

europa league e conference 

Napoli, un finale da fuochi di artificio Figuraccia Roma, Lazio bloccata sul pari

Napoli, un finale da fuochi di artificio Figuraccia Roma, Lazio bloccata sul pari

Al Maradona finisce 3-0 con il Legia ma solo nel finale, i giallorossi sommersi di reti dal Bodo Glimt (6-1)

3 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Il Napoli trova la prima e meritata vittoria in Europa League superando al Maradona il Legia Varsavia per 3-0, rilanciando così le proprie ambizioni di passaggio del turno. Gli azzurri prendono da subito il pallino del gioco in mano. La prima occasione giunge all’11’quando, al termine di un’azione tutta di prima, Lozano mette in mezzo trovando una deviazione avversaria che per poco non beffa Miszta, costretto a deviare in tuffo. Pochi secondi dopo, la palla finisce sui piedi di Mertens che scaglia un bel tiro verso la porta salvato ancora una volta dal portiere che alza sopra la traversa. Il belga ci riprova al 21’ quando dopo una sponda aerea di Lozano calcia al volo con il destro ma la palla esce di un soffio. L’estremo difensore si supera nuovamente al 29’su Lozano. Il forcing degli uomini di Spalletti prosegue nella ripresa con occasioni per il Napoli fino al quarto d’ora finale. I padroni di casa trovano poi lo strameritato gol dell’1-0 un giro d’orologio più tardi. Politano mette al centro dalla destra per Insigne che con uno splendido collo destro la mette sotto la traversa.

I partenopei però non si accontentano. Al 35’ Insigne dà il via all’azione del 2-0 servendo in profondità il neo entrato Osimhen, che scatta a tutta velocità e da posizione defilata batte Miszta sul suo palo con il destro mettendo così la partita in ghiaccio. In pieno recupero, il sigillo definitivo di Politano che con un preciso mancino a giro dal limite trova la gloria personale per il 3-0 definitivo. Un successo fondamentale per il Napoli che sale così a quota 4 raggiungendo il Leicester al secondo posto in un girone sempre comandato dal Legia, stabile a 6 punti. Le due avversarie di questa sera torneranno a incrociarsi il 4 novembre a campi invertiti.

Lazio-Marsiglia 0-0

La Lazio le prova tutte ma non riesce a superare il Marsiglia nella terza giornata di Europa League. All’Olimpico finisce 0-0: i biancocelesti salgono a quota quattro punti in classifica. Resta un punto dietro la squadra di Sampaoli, ancora a secco di vittorie in questa fase iniziale di torneo. In un avvio di gara molto equilibrato sono i francesi a creare la prima palla gol al 14’, quando Under si coordina al volo spedisce alto di mancino da ottima posizione. Più tardi ci prova anche Milik senza fortuna, mentre i capitolini si fanno vedere molto pericolosamente soltanto al 34’, quando Luiz Felipe colpisce da corner trovando la fortunosa opposizione di Pau Lopez. Dall’altra parte invece una gran parata di Strakosha evita il gol del vantaggio di Under. Nella ripresa resiste l’equilibrio: Immobile prima fallisce poi si vede annullare un gol per fuorigioco, Under e Payet invece spaventano Strakosha. Al 69’ Immobile, calcia in porta scheggiando la traversa. Nel finale la squadra di Sarri sembra crederci di più e sfiora almeno un altro paio di volte il vantaggio con Pedro e Raul Moro.

Bodo Glimt-Roma 6-1

Incredibile figuraccia della Roma in Conference League, che cade addirittura 6-1 contro il Bodo Glimt. Tripletta per Botheim, poi le reti di Berg, Solbakken e Pellegrino fanno vivere un incubo alla squadra di Mourinho, a cui serve a poco la rete di Perez. Prestazione assolutamente negativa per i giallorossi, che si lasciano scavalcare anche in testa alla classifica del Girone C, scivolando al secondo posto proprio a -1 dagli uomini di Knutsen. e allunga nuovamente con Botheim, i giallorossi spariscono dal campo e nel giro di pochi minuti subiscono addirittura altri tre gol.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web