Sicurezza
Chiesa, Bernardeschi e Locatelli: Max lancia il super-blocco azzurro
TORINO. Sarà una Juve molto “azzurra” quella che affronterà la Roma domani sera allo Stadium. Allegri a metà campo e in attacco costruirà la squadra intorno a due nazionali: Manuel Locatelli, in grande condizione fisica e Federico Chiesa ormai abituato a far male partendo da seconda punta. Entrambi hanno giocato con la Nazionale la scorsa settimana, sono riposati e pronti a confermare la sensazione delle ultime settimane: la Juve sta diventando in fretta la loro squadra. Vicino a loro giocherà Federico Bernardeschi, uno dei migliori nell’amichevole giocata contro il Chieri e che sta vivendo un periodo di maturità tattica. In attacco, accanto a Chiesa, è ballottaggio fra l’altro azzurro Kean e Kulusewski. Ieri sulla sfida di domani ma anche sulla situazione del club bianconero è intervenuto il vice presidente Pave Nedved: «Avere lo stadio di proprietà è un grandissimo orgoglio, dover supportare la società in modo che mantenga questo status d'eccellenza». Lo ha detto Pavel Nedved intervenendo al salone del libro per la presentazione del libro “La casa della Juve” scritto da Guido Vaciago. L'Allianz Stadium per l’ecx centrocampista bianconero e della nazionale cieca «rappresenta la casa. Non solo per noi, ma per tutti i nostri tifosi. Ed è importante che lo sentano proprio la squadra e i giocatori, devono far vedere ai tifosi la loro passione, qualcosa di speciale». La Juventus ha anche "in testa un progetto per un nuovo stadio, purtroppo la pandemia ha fermato tante cose ma in futuro speriamo di farlo", ha aggiunto Nedved parlando di un impianto riservato ella squadre femminile e under 23. Il ceco, che ha definito il periodo senza tifosi "un momento molto difficile", ha aggiunto: «Siamo contenti che il governo ci abbia dato una mano: il 75% della capienza è buono, ma l'auspicio è arrivare al 100%».
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