Trasporti
Verstappen torna in testa
Bottas vince, secondo l’olandese, quarta la Ferrari di Leclerc. Hamilton, quinto, accusa i suoi: sbagliato fare l’ultimo pit-stop
ISTANBUL. Valtteri Bottas su Mercedes ha vinto il Gran Premio di Turchia, 16esima prova del mondiale di Formula 1, precedendo la Red Bull di Max Verstappen che grazie al secondo posto torna in testa al mondiale.
Sulla pista dell’Istanbul Park, umida e insidiosa per la pioggia, buon quarto posto per la Ferrari di Charles Leclerc alle spalle di Sergio Perez. Ma la Ferrari questa volta è arrivata davvero a un passo dal podio per come si era messa la gara.
Solo quinto il campione del mondo Lewis Hamilton, la cui rimonta dall’undicesimo posto di partenza è stata rallentata da una strategia sbagliata per i pitstop. Lui e Leclerc hanno tentato di andare fino al traguardo con la gomma intermedia, prima di cedere e fare la loro sosta nei giri finali. E Hamilton non l’ha mandato a dire subito dopo la gara: a caldo ha infatti detto chiaramente che occorrerà “parlare” con chi ha preso quella decisione.
Buon ottavo posto per l’altra Ferrari di Carlos Sainz che è risalita dall’ultima fila dopo una stupenda rimonta. Il Cavallino ha guadagnato così punti sulla McLaren, rivale per il terzo posto nella classifica costruttori, che si è dovuta accontentare della settima piazza di Lando Norris e della 13esima di Daniel Ricciardo.
La gara è stata caratterizzata dalla pista sempre umida pur senza pioggia che non ha mai portato al montaggio delle slick.
L’unico che ci ha provato, Vettel al 38mo giro, si è ritrovato in grande difficoltà.
Bottas è partito dalla pole e ha dominato la corsa perdendo il primo posto solo per qualche giro dopo il pitstop, ma in pratica è stato davanti a tutti dall’inizio alla fine del Gran Premio.
«È passato un bel po’di tempo dall’ultima vittoria e mi sento bene, questa è una vittoria che mi sono guadagnato e meritato», ha commentato il 32enne pilota finlandese. «È stata una delle gare migliori che abbia mai avuto, sono sempre stato in pieno controllo. Quando c’è solo una traiettoria che si asciuga devi mantenere la concentrazione per tutta la gara. Non era semplice scegliere la strategia giusta».
Dietro di lui si sono piazzate le due Red Bull: il secondo posto consente a Verstappen di tornare in testa al mondiale con sei punti di vantaggio su Hamilton a sei gare dal termine, terzo invece il messicano Perez.
«Non era semplice oggi, la pista era scivolosa e abbiamo dovuto gestire le gomme senza poter spingere», ha spiegato il 24enne pilota olandese, «Bottas aveva un miglior passo, ma sono felice per il secondo posto perché era facile commettere errori. Sono contento di essere sul podio». Sul duello con Hamilton non si è sbilanciato: «Dobbiamo spingere e cercare di migliorare, poi vedremo quale sarà il risultato finale».
Meno sereno il campione del mondo britannico, che a un certo punto era risalito fino al terzo posto, ed è stato protagonista di un duro rimprovero al suo box per il pit stop finale di cui lui avrebbe fatto a meno: «Ve l’avevo detto, abbiamo sbagliato!», ha urlato nel team radio. Sesta piazza per il francese dell’Alpha Tauri Pierre Gasly, settimo l’inglese della McLaren Lando Norris, nono il canadese dell’Aston Martin Lance Stroll e decimo il francese dell’Alpine Esteban Ocon.
Il prossimo Gran Premio si disputerà il 24 ottobre a Austin, negli Stati Uniti.
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