La manifestazione
Benedetti è un ciclone
Il Tau Altopascio vola con quattro reti dell’attaccante
Camaiore. Brutta sconfitta interna per il Camaiore di Riccardo Bracaloni. I bluamaranto cedono infatti per 4-2 in un match in cui l’esperienza e la forza degli avversari ha fatto la differenza. Un punteggio fin troppo severo per un Camaiore autore di un ottimo primo tempo e che ha sempre cercare di avere un atteggiamento propositivo e offensivo. Grande protagonista è stato l’attaccante del Tau Altopascio Benedetti, capace di battere per ben quattro volte l’estremo difensore camaiorese Vozza.
Un’altalena di reti che ha inizio proprio con i padroni di casa. Pochi minuti dopo la traversa degli ospiti colpita da Ansilotti, Signorini mette dentro un cross sul primo palo su cui si avventa Geraci. La girata al volo dell’attaccante si stampa sulla traversa ma sulla ribattuta è pronto Viola. Il vantaggio bluamaranto dura però due minuti. Lancio di Mengali, difesa del Camaiore mal posizionata e Benedetti non perdona solo davanti al portiere. È una sfida in cui le squadre si affrontano a viso aperto e lo sarà anche all’inizio del secondo tempo. Fino al minuto sei. È lì che cambia il corso del match e ci pensa ancora Benedetti di testa su cross di Niccolai. Il vantaggio ospite è un colpo duro per il Camaiore. La squadra di Bracaloni prova a produrre gioco ma il Tau Altopascio dilaga con il solito Benedetti. Prima su assist di Mengali (il suo secondo) e poi con un’azione personale in contropiede. Il 4-1 è pesante e definitivo. Il calo fisico del Camaiore (dovuto anche all’impegno settimanale di Coppa) è evidente ma l’orgoglio rimane, portando in dote la rete su rigore di Biagini.
Tra sei giorni, contro il San Marco Avenza dell’ex Mancini, i bluamaranto sono chiamati al riscatto, per dare risposte importanti sul ruolo da recitare in questo campionato. «Secondo me – dichiara Bracaloni – abbiamo fatto un primo tempo molto positivo. Abbiamo dominato. Non dovevamo prendere subito il gol dopo essere andati in vantaggio. Siamo entrati tante volte nella loro area, sbagliando l’ultima idea. Dopo aver subito la rete del 2-1 dovevamo essere bravi a non prenderne altri. I ragazzi però ci hanno messo tanta voglia e hanno avuto uno spirito d’orgoglio. Sono sicuro che se l’atteggiamento è questo ci toglieremo grandi soddisfazioni. Su alcuni giocatori la partita di mercoledì ha inciso sicuramente ma su altri no. Se volevamo andare avanti in Coppa però dovevamo fare una partita dura come abbiamo fatto. Per me l’unica cosa che non si può dire è che non sia un Camaiore vivo. Cancelliamo questo risultato e ripartiamo».
Giacomo Corsetti
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