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I baby spagnoli pronti a sfidare la Francia dei fuoriclasse

I baby spagnoli pronti a sfidare la Francia dei fuoriclasse

Stasera al Meazza la finale: mancherà Rabiot per Covid ma tra le “furie rosse” in dubbio Ferran Torres, killer dell’Italia

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milano. La Spagna dei giovani o la Francia delle stelle. L’ultimo atto della Nations League stasera a San Siro decreterà chi erediterà il testimone del Portogallo vincitore della prima edizione della manifestazione. I bleus vanno a caccia di un successo che riscatterebbe almeno in parte la delusione per la clamorosa eliminazione agli ottavi di Euro 2020, contro la Svizzera, mentre la “Roja” cerca il primo trionfo sotto la gestione Luis Enrique, con cui le Furie Rosse sono tornate a brillare nel panorama del calcio mondiale.

La vigilia della finale però è stata scossa dalla positività al Covid di Adrien Rabiot, in campo per 75 minuti nella sfida di giovedì contro il Belgio. Non certo il miglior modo per preparare l’appuntamento contro la Spagna. «Siamo molto dispiaciuti per Adrien. Il Covid c’è, è sempre presente, dobbiamo continuare a proteggerci il più possibile per poter vivere appieno la nostra professione – ha sottolineato capitan Lloris –. Anche se questa competizione non è un Mondiale o un Europeo, è un trofeo importante. Lo abbiamo percepito da inizio settimana, come si può vedere dalla nostra gioia per il successo ottenuto contro i belgi». Per sostituire il centrocampista della Juventus c’è in rampa di lancio il giovane Aurelian Tchouameni, tuttofare del Monaco già nel mirino dei principali club europei. «Non cambia nulla, abbiamo altri calciatori per sostituirlo – ha spiegato il ct Didier Deschamps –. Non chiederò a Pogba maggiori responsabilità a livello difensivo, il suo ruolo è molto importante». L’ex allenatore bianconero rifiuta l’etichetta di “favorito” anche se ammette che il suo gruppo «ha più esperienza, ma questo non è una garanzia su ciò che accadrà domani. Avremo bisogno di tutti gli ingredienti per vincere il titolo». Gli iberici hanno avuto 24 ore in più per riposare. «È una differenza, vedremo se avrà un impatto sulla partita – ha aggiunto Deschamps –. Non cerchiamo scuse, è qualcosa che sapevamo dall’inizio».

Anche la Spagna comunque ha i suoi problemi. Ferran Torres, che ha “matato” due volte l’Italia nella semifinale di mercoledì, è infatti in forte dubbio per un problema alla caviglia. Solo a ridosso del match Luis Enrique deciderà se impiegare l’attaccante del Manchester City. «La Francia è la squadra migliore al mondo a livello individuale. Basta vedere la rosa, giocano tutti nelle migliori squadre – ha ammesso l’ex allenatore del Barcellona –. Noi abbiamo il vantaggio di essere una squadra. Cercheremo di essere migliori di loro collettivamente».

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