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CALCIO: IL CASO 

Razzismo, 5 anni di Daspo per le offese a Koulibaly

Brunella Ciullini

Denunciato un trentenne fiorentino, lo hanno inchiodato le immagini delle telecamere dello stadio Franchi

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Brunella Ciullini

Ha 30 anni e vive in provincia di Firenze. Sono i dati forniti dalla questura di Firenze dopo aver individuato l’autore dell’insulto razzista lanciato a Kalidou Koulibaly domenica scorsa all’interno del Franchi. Il difensore del Napoli era stato offeso (provocandone l’immediata e comprensibile reazione) mentre stava andando negli spogliatoi dopo aver rilasciato un’intervista all’emittente televisiva Dazn a bordo campo al termine della partita vinta dalla sua squadra contro la Fiorentina. A carico del trentenne è stato emesso un Daspo di 5 anni, durata massima della misura applicabile a chi risulti incensurato, mentre la Fiorentina – che subito ha chiesto scusa al giocatore e al suo club di pari passo con la città attraverso il sindaco Dario Nardella – sta valutando con i propri legali il tipo di “provvedimento esemplare” da prendere in relazione alle violazioni del regolamento d’uso dello stadio. Ma come si è arrivati all’identificazione del responsabile di questo increscioso episodio? Stando a quanto spiegato dalla nota diffusa dall’ufficio relazioni esterne del Dipartimento della Pubblica Sicurezza è stata possibile grazie alle immagini dello stadio fornite dalla Fiorentina, alle testimonianze degli steward e alla visione di oltre 5000 accessi all’impianto dal parterre della curva Fiesole: il confronto tra l’immagine recuperata dalle telecamere dello stadio e quella estrapolata dall’accesso tramite i tornelli della curva Fiesole ha infine dissipato qualsiasi dubbio sull’identità dell’uomo che dunque è stato segnalato alla Procura di Firenze «per aver commesso atti di discriminazione razziale». Il lavoro della Digos di Firenze, che ha visionato ed estrapolato migliaia di immagini delle telecamere dello stadio e selezionato le riprese da Dazn, ha consentito dopo tali verifiche di individuare il gruppo di cui faceva parte il trentenne denunciato. E al riguardo stanno proseguendo gli accertamenti anche per chiarire le condotte degli altri componenti di questo gruppo. Per quanto riguarda la squadra, prosegue la preparazione al centro sportivo seppur a ranghi ridotti per l’assenza di otto nazionali. Fra i presenti c’è Bonaventura che allungherà il suo rapporto con la Fiorentina avendo la società deciso di esercitare l’opzione fino al 2023.

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