Italia
Dopo il caso Koulibaly stretta contro i razzisti
roma. Il razzismo al centro dell’assemblea della Serie A. Presenti alla riunione di ieri 19 società, assente solo la Salernitana.
Per la Lazio è arrivato il presidente Claudio Lotito, al centro in questi giorni di un duro scontro con la Figc circa la sua esclusione dal Consiglio federale viste le sanzioni irrogate nei suoi confronti dalla Corte federale di appello sulla vicenda tamponi.
Prima apparizione in presenza, invece, per l'ad della Juventus Maurizio Arrivabene. Presente anche Enrico Preziosi in rappresentanza del Genoa, l'ex patron è infatti rimasto nel board del club dopo la cessione al fondo 777Partners proprio con la delega per le questioni riguardanti la Lega.
Nel corso dell'Assemblea della Lega Serie A sono stati mostrati ai club gli sviluppi della campagna contro il razzismo “Keep Racism Out”, promossa dalla Lega Serie A durante la scorsa stagione con la collaborazione di tutte le Società e dell'Unar (Ufficio Nazionale antidiscriminazioni razziali) e confermata anche per quest'anno.
Alla luce anche del grave episodio di Firenze, che ha visto coinvolto il difensore del Napoli Kalidou Kouilibaly (nominato oggi dalla stessa Lega l'Mvp di settembre, ndr), il 13 ottobre, in occasione della periodica Commissione Csr i club adotteranno nuove misure condivise per affrontare manifestazioni di razzismo negli stadi, come la possibilità di vietare l'accesso in tutti gli impianti a chi dovesse rendersi protagonista di tali episodi, nel segno di una decisa e unanime condanna da parte di tutto il mondo del calcio.
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