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ANDREA ORLANDINI, DOPPIO EX 

«Occasione Viola: la capolista sarà molto più stanca»

Alessandro Guerrieri
«Occasione Viola: la capolista sarà molto più stanca»

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Alessandro Guerrieri

Fiorentino purosangue, negli anni’ 70 Andrea Orlandini è stato uno dei più apprezzati centrocampisti italiani, arrivando fino alla casacca della nazionale. Da doppio ex analizza la grande sfida del “Franchi” tra Fiorentine Napoli. «A Firenze ho seguito tutta la trafila delle giovanili, fino all’esordio nella massima serie, grazie alla fiducia di Liedholm, proprio contro i partenopei. Anche a Napoli sono stato benissimo, portando a casa una Coppa Italia e sfiorando uno scudetto alla guida di quel grande allenatore che era Vinicio».

Napoli e Fiorentina sono partite alla grande.

«Entrambe stanno facendo meglio del previsto; il Napoli finora ha vinto tutte le partite e, secondo me, può lottare fino alla fine per lo scudetto, assieme alle due milanesi ed alla Juve. Nella Fiorentina è stato fondamentale l’arrivo di Italiano; il tecnico viola ha portato idee innovative, basate su un calcio sempre propositivo, ma soprattutto è stato bravo nell’inculcarle ai suoi giocatori».

Quanto c’è di Osimhen nell’avvio sprint dei partenopei?

«Qualche anno fa ho seguito personalmente i mondiali Under 18, vinti dalla Nigeria, con il bomber del Napoli capocannoniere. Dissi a mio figlio, seduto accanto a me, “questo diventerà un campione”, cosa che è puntualmente avvenuta».

Tatticamente cosa dobbiamo aspettarci?

«Il canovaccio della gara è chiaro, la Fiorentina proverà a fare la partita, cercando di evitare le velenose ripartenze del Napoli. Importantissimo sarà limitare Osimhen; se fossi Italiano, lo farei marcare a uomo, magari da Martinez Quarta. Di sicuro saranno 90’ divertenti».

Il Napoli potrebbe risentire dell’impegno di giovedì in Europa League?

«Ho visto la partita, i partenopei non meritavano la sconfitta. Sicuramente hanno lasciato sul prato del Maradona tante energie, e potrebbero pagarlo contro la Viola».

Come finisce e quali i possibili match winner?

«Napoli sicuramente Osimhen ed Insigne, tra i nostri – dice proprio così a ribadire la fede viola – Vlahovic e poi Callejon, rivitalizzato dalla cura Italiano e grande ex di turno. Per quanto riguarda il finale dico 2-1 per “noi”, sarebbe il bis di quella partita di 50 anni fa, nella quale esordii in Serie A, con la maglia della Fiorentina».

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