La manifestazione
Arriva un amico, ma Firenze non si commuove
Spalletti, antico cuore viola, al Franchi da capolista. Italiano: Napoli fortissimo, noi in fiducia. Vlahovic? Cose personali
Brunella Ciullini
Voglia di impresa per Vincenzo Italiano e la sua Fiorentina: dopo averla sfiorata contro Roma e Inter e aver battuto l'Atalanta sul suo campo oggi la squadra viola proverà a fermare il Napoli capolista e ancora a punteggio pieno in campionato. «Fin dall'inizio ho detto di stare attenti a questa squadra, è forte in tutto e Osimhen non è l'unico pericolo, da parte nostra servirà quindi la partita perfetta – ha dichiarato il tecnico viola – ma ci proveremo, questo è certo, ci siamo preparati bene per cercare di mettere in difficoltà la prima della classe e vincere». Per Italiano però non sarà una sfida decisiva: «Comunque finirà non lo sarà nè per loro nè per noi, la stagione è ancora lunga. Ci riempie di orgoglio sapere che sarà un duello fra la prima e la quinta, significa che stiamo facendo bene. Spalletti ha speso belle parole per me? Sarà la mia prima volta contro di lui, andrò di persona a ringraziarlo, il suo Napoli gioca un grande calcio». Dal canto suo quanto dimostrato fin qui dalla Fiorentina soddisfa società, tifosi (previsto il tutto esaurito al Franchi nei 16.000 posti disponibili) e lo stesso Italiano pur consapevole che il difficile deve ancora arrivare: «Siamo una squadra giovane e deve ancora crescere però se continueremo con questa armonia e compattezza e col sostegno dei tifosi alla fine potremo centrare qualcosa di importante. Ma adesso bisogna restare coi piedi per terra e qualunque cosa succede all'esterno non deve interessarci». Il riferimento è soprattutto al rinnovo ancora sospeso di Vlahovic che ha portato Commisso a sfogarsi in settimana: «Posso dire poco, è una questione personale, il ragazzo comunque ha dimostrato di avere carattere da vendere, sa isolarsi dalle situazioni esterne, sta trattando da inizio anno ma le sue prestazioni parlano per lui. E' il solito Dusan, sempre concentrato, tranquillo. Se auspico presto il rinnovo? A me preme la serenità del ragazzo e la società faccia i suoi interessi. Di sicuro - ha detto del tecnico - non permetteremo a nessuno di rovinare ciò che stiamo creando». Rispetto all'ultima gara torna Nico Gonzalez, in mezzo è ballottaggio fra Pulgar e Torreira mentre Saponara è alle prese con un'infiammazione al collaterale.
FIORENTINA (4-3-3): 69 Dragowski, 29 Odriozola, 4 Milenkovic, 98 Igor, 3 Biraghi, 5 Bonaventura, 15 Pulgar, 32 Duncan, 7 Callejon, 9 Vlahovic, 22 Gonzalez. A disp. 1 Terracciano, 25 Rosati, 2 Quarta, 55 Nastasic, 23 Venuti, 17 Terzic, 14 Maleh, 24 Benassi, 34 Amrabat, 18 Torreira, 33 Sottil, 91 Kokorin. All. Italiano.
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