La manifestazione
SPARTAK MOSCA
NAPOLI. Alla fine il Napoli cade contro lo Spartak Mosca: e pensare che gli azzurri avevano impiegato 12 secondi per sbloccare la sfida: Petagna ha allargato sulla sinistra per Insigne, che con un cross ha scavalcato tutta la difesa ospite, il portiere Maksimenko ha sbagliato l’intervento in uscita non trattenendo la sfera ed Elmas è stato il più rapido ad arrivare sul pallone e a infilare sotto le gambe il portiere. Al 30’il Napoli si è complicato la vita con l’espulsione di Mario Rui: il giocatore portoghese, inizialmente ammonito per un intervento pericoloso su Moses, è stato poi espulso dall’arbitro dopo il consulto al Var. In pieno recupero di primo tempo, Politano viene toccato nella sua area da Promes, l’arbitro Kruzliak inizialmente fischia il rigore per poi tornare sui suoi passi dopo aver rivisto le immagini. Al 10’della ripresa il pareggio: Moses sulla destra che mette in mezzo una palla che è finita sui piedi di Promes che ha fatto partire un destro che, in collaborazione con una deviazione di Koulibaly, si è infilata alle spalle dell’estremo difensore Meret. A dieci minuti dal termine, sorpasso Spartak: Promes ha allargato per Ayrton, che da sinistra ha servito un assist per il neo entrato Ignatov che con un perfetto rasoterra di destro ha trafitto ancora Meret. E al 90’terzo gol dei moscoviti, ancora con Promes. Ultimi sussulti in pieno recupero con Osimhen che, al 44’, ha messo il pallone in rete a porta vuota su assist rasoterra da destra di Di Lorenzo tenendo vive le speranze del Napoli che però negli ultimi istanti non si sono concretizzate.
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