La protesta
La Lega blocca Venditti «Vietato suonare l’inno prima del fischio d’inizio»
ROMA. Momento difficile per la Roma. Non bastava la sconfitta del derby e il gestaccio che potrebbe costare la squalifica a Zaniolo: il club giallorosso infatti è finito sotto osservazione dopo aver violato la regola che impedisce di riprodurre l’inno di squadra prima del fischio iniziale. È successo giovedì scorso allo stadio Olimpico. Prima di fischiare il calcio d’inizio, il direttore di gara Rapuano ha dovuto aspettare la fine di “Roma, Roma, Roma, brano scritto e cantato da Antonello Venditti.
Un episodio che era già accaduto nella partita diConference League contro il CSKA Sofia (la Uefa contrariamente alla Lega italiana lo permette) e che su richiesta esplicita di Mourinho, che vuole far sentire l’inno ai giocatori per caricarli, è riaccaduta prima di Roma-Udinese. La Lega, che non ha dato il via libera per soprassedere la regola imposta a tutti i club di Serie A, ha comunicato alla Roma la violazione e l’ha messa in guardia per un’eventuale multa.
L’addetto che sarà inviato a Roma-Empoli domenica prossima, dovrà informare soprattutto su questa circostanza. Se la Roma decidesse di violare ancora la regola, potrebbe intervenire la procura federale con un deferimento e la conseguente multa.
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